Arrabattarsi all’italiana e Guai ai Giovani

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Di Fausto. Originale pubblicato il 20 ottobre 2018 su Far di Conto.

Spulciamo l’ultimo rapporto della Banca d’Italia “Indagine sui bilanci delle famiglie italiane”, giusto per fare il punto sulle condizioni economiche di noi formiche. I temi trattati sono vari, ma qui e ora mi preme appuntarmi sui soli redditi: è con quelli che paghiamo la spesa al supermercato. E non sono stazionari, anzi: sono cambiati parecchio nell’arco di un decennio. Ovviamente in diminuzione.

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Produzione Distruttiva

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Di Infidel Castrato. Originale pubblicato su The Anarchist Library con il titolo Destructive Production. Traduzione di Enrico Sanna.

La moderna produzione di computer, automobili e altri complessi prodotti tecnologici genera una quantità incredibile di rifiuti e inquinamento, una drammatica divisione del lavoro e strutture gerarchiche di proporzioni internazionali. Da anarchici, pur non adottando un punto di vista primitivistico, ci ritroviamo o a dover sviluppare nuove tecnologie manifatturiere che aggirino questi problemi, o a dover accettare il fatto che in una società anarchica non si potranno produrre tutti questi beni tecnologici senza compromettere i nostri principi.

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Le Avventure del Soggetto

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Di Anselm Jappe. Estratto da un’intervista concessa a Alastair Hemmens. Fonte: cominsitu. Traduzione di Enrico Sanna.

Fin dagli inizi, la critica della nozione di “soggetto” è diventata un aspetto chiave della Critica del Valore. Per il marxismo tradizionale, così come per quasi tutte le filosofie moderne da Descartes in poi, il soggetto è qualcosa che esiste da sempre. È una realtà ontologica. Fin da subito i marxisti hanno identificato il soggetto con la classe lavoratrice, che fa da mediatrice tra la natura e l’uomo e crea la storia sotto forma di “soggetti rivoluzionari”. In quest’ottica, “emancipazione” (o “rivoluzione”) significa che il soggetto, finora represso, finalmente guadagna tutti i suoi diritti. Le tradizionali “filosofie del soggetto” sono state pesantemente attaccate a partire dagli anni ’50, soprattutto nell’ottica dello strutturalismo, della linguistica e della psicanalisi. C’erano molte buone ragioni alla base di questa “decostruzione” del soggetto. Continua a leggere

Il Nullafacente e i Polli Arrosto

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Di Piero Cipriano. Originale pubblicato su Carmilla Online il 14 settembre 2018.

Mi sono immaginato uno che oggi ha trent’anni, nato in Italia verso la fine degli anni Ottanta mettiamo, quando quelli di prima ancora comandavano, con autorevolezza e carisma, diciamolo pure (allora sembravano tiranni ma non erano tiranni, non lo era Ghino di Tacco anche se il vignettista del quotidiano della Repubblica lo tratteggiava a torto con stivalone ducesco, non lo era don Ciriaco De Mita da Avellino che con lui si spartì la nazione, non era tiranno nonostante la parlata sofistica irpina dove sovente diceva “è vero e non è vero al dembo sdesso”) e dopo nato è sopravvissuto alle malattie esantematiche infantili e (senza spavento) è sopravvissuto pure ai vaccini che negli anni Continua a leggere

Arrivano i Beni Comuni

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Di Stefan Meretz. Originale: Commons – Gemeingüter. Traduzione spagnola pubblicata su Streifzüge il 25 marzo 2009. Traduzione di Enrico Sanna.

C’è un nuovo concetto antico che sta conquistando il discorso politico: arrivano i Commons, ovvero i beni comuni. Il forum sociale mondiale ha recentemente approvato il “Manifesto per il recupero dei beni comuni”. La riscoperta rientra in una prospettiva resistenziale strategica. Non sono forse i beni comuni una mera forma di proprietà precapitalista di cui oggi sopravvivono solo alcuni resti?

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Chiarimenti

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Di Sheldon Richman. Originale pubblicato il 3 febbraio 2011 su The American Conservative. Ripubblicato su Center for a Stateless Society il 6 gennaio 2013 con il titolo Libertarian Left: Free Market Anti-Capitalism, The Unknown Ideal. Traduzione di Enrico Sanna.

La campagna presidenziale di Ron Paul del 2008 ha popolarizzato il termine “libertario”. Visto che lui è repubblicano e i repubblicani, come i libertari, parlano di libero mercato e impresa privata, molti pensano che i libertari siano un prodotto bizzarro della destra americana. In realtà, molte delle posizioni libertarie mal si adattano ai conservatori tradizionali; cose come la depenalizzazione totale delle droghe, matrimonio omosessuale, critica della sicurezza nazionale allontanano gran parte della destra.

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