Siria: Un Altro Crimine di Guerra Occidentale


[Di Paul Craig Roberts. Originale pubblicato su LewRockwell.com il 28 agosto 2013. Traduzione di Enrico Sanna.]

Washington e i suoi stati fantoccio britannico e francese stanno per rivelare una volta ancora la loro natura criminale. L’immagine di un occidente criminale di guerra non è propaganda del nemico. È il ritratto che l’occidente ha fatto di se stesso.

Secondo il giornale britannico Independent, in quest’ultimo fine settimana Obama, Cameron e Hollande hanno raggiunto un accordo per lanciare missili cruise contro il governo siriano nelle prossime due settimane. Questo nonostante l’assenza di un’autorizzazione ONU e la mancanza di prove che avvalorino le asserzioni di Washington, secondo cui il governo siriano avrebbe usato armi chimiche contro i “ribelli”. Questi ultimi sono in gran parte forze esterne alla Siria, finanziate da Washington nel tentativo di rovesciare il governo siriano.

Non c’è dubbio che tra le ragioni della corsa alla guerra c’è il tentativo di fermare gli ispettori ONU. Washington sa che un’ispezione smentirebbe le sue dichiarazioni, e potrebbe implicitamente rivelare che l’attacco è stato opera dei “ribelli” con lo zampino degli USA. È infatti possibile che siano stati i “ribelli” a radunare un gran numero di bambini con il proposito di ucciderli con armi chimiche e dare la possibilità a Washington di accusare il governo siriano.

Un’altra ragione è che Cameron, il primo ministro britannico, vuole fare tutto prima che il parlamento blocchi il suo tentativo di coprire i crimini di guerra di Obama; questa fu la strategia di Tony Blair, ampiamente ripagato, con Bush. Cosa volete che importi a Cameron dei siriani quando può andarsene in pensione con 50 milioni di dollari?

Il governo siriano, sapendo di non avere responsabilità nell’accaduto, ha dato il via libera agli ispettori ONU, che dovrebbero determinare quali sostanze sono state usate e in che modo. Ma Washington ha deciso che è “troppo tardi” per gli ispettori ONU, e che prenderà per buone le dichiarazioni di “ribelli” affiliati ad Al-Qaeda, che accusano il governo siriano di averli attaccati con armi chimiche.

Nel tentativo di fermarli, gli inviati dell’ONU sono stati presi di mira da cecchini in territori in mano ai “ribelli” e costretti a stare alla larga. Un ulteriore rapporto di Russia Today, invece, dice che gli ispettori si sono ugualmente recati sul posto.

Il governo britannico corrotto dice che la Siria può essere attaccata senza autorizzazione ONU, come già è successo con Serbia e Libia.

In altre parole, le democrazie occidentali hanno già stabilito precedenti per la violazione del diritto internazionale: “Diritto internazionale? Non abbiamo bisogno di diritti internazionali del cavolo!” L’occidente conosce solo una regola: La forza fa la legge. L’occidente fa la legge finché ha la forza.

Rispondendo alle notizie secondo cui USA, Gran Bretagna e Francia stanno preparando un attacco contro la Siria, il ministro degli esteri russo Lavrov ha definito l’azione unilaterale una “seria violazione del diritto internazionale”, e ha aggiunto che le implicazioni non sono solo legali ma anche etiche e morali. Lavrov ha fatto riferimento alle bugie e gli inganni usati dall’occidente per giustificare le violazioni al diritto internazionali quando attaccò la Serbia, l’Iraq e la Libia, ed al fatto che gli USA si fossero mossi preventivamente per rendere vana ogni speranza di accordo pacifico.

Anche questa volta, Washington ha frustrato ogni speranza di accordo pacifico. Annunciando l’attacco imminente, gli USA hanno reso vana la partecipazione dei “ribelli” ad una conferenza di pace con il governo siriano. Ora che l’occidente viene in loro aiuto, i “ribelli” non hanno alcun incentivo a partecipare a discussioni di pace.

In una conferenza stampa, Lavrov ha accusato USA, Gran Bretagna e Francia di attizzare nella popolazione malinformata sentimenti che, una volta attizzati, dovranno essere placati con la guerra. È così che gli USA hanno manipolato l’opinione pubblica in vista dell’attacco contro Afghanistan e Iraq. Ma gli americani sono stufi delle guerre dagli obiettivi torbidi, e guardano con sospetto crescente il governo che cerca pretesti per ulteriori guerre.

Secondo un sondaggio Reuters/Ipsos, “gli americani sono fortemente contrari al loro coinvolgimento nella guerra civile siriana e pensano che Washington dovrebbe stare fuori dal conflitto anche nel caso in cui i rapporti confermino l’uso di armi chimiche da parte del governo siriano contro i civili.” Ma a Obama non potrebbe fregare di meno il fatto che solo il 9% degli americani supporti la sua fame di guerra. Come ha detto l’ex presidente Jimmy Carter, “L’America non è più una democrazia funzionante”. L’America è uno stato di polizia in cui l’esecutivo si è messo al di sopra della legge e della costituzione.

Con un’aggressione unilaterale, questo stato di polizia sta per compiere un altro crimine di guerra in stile nazista. A Norimberga i nazisti furono condannati a morte per lo stesso identico atto che Obama, Cameron e Hollande si accingono a compiere. Per stare fuori dalla gabbia degli imputati, l’occidente conta sulla forza, non sul diritto.

I governi di USA, Gran Bretagna e Francia non spiegano perché è importante che le popolazioni coinvolte in una guerra istigata dall’occidente muoiano di uranio impoverito, agenti chimici o altri esplosivi. Era ovvio fin dall’inizio che Obama stava preparando il governo siriano ad un attacco. Obama demonizza le armi chimiche, ma non il nucleare tattico che gli USA potrebbero usare contro l’Iran. Obama ha tracciato una linea rossa, dicendo che l’uso di armi chimiche sarebbe stato un crimine così grande che l’occidente sarebbe stato costretto ad attaccare la Siria. William Hague e Cameron, fantocci britannici degli USA, hanno detto e ripetuto queste dichiarazioni senza senso. Bastava solo orchestrare un attacco chimico per accusare il governo siriano.

Annunci

Scrivi un commento

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...