E Che Ci vuole?


Chi se ne frega di vincere se non partecipiamo neanche?

[Di Enrico Sanna]

Obama dimezzato

Parola mia, non ho mai visto una faccia tosta così tosta. Parola mia, davvero. C’era un tempo in cui si metteva una modica dose di stile anche nei monumenti alla castronaggine. Questione di sopravvivenza. Oggi, dico io e ne sono convinto, è come se un fumetto di Tex Willer fosse caduto improvvisamente nella nostra vita. Non noi nel fumetto. Il fumetto su di noi. Pùnfete! Esci di casa e trovi il cattivo con il cappello nero che sparacchia il saloon con la colt. Pum pum pum! E intanto ride. Oh se ride, quel cattivo. Che gli si vedono i denti cariati. Nei fumetti di Tex, i cattivi li riconosci perché hanno i denti cariati e il cappello nero.

Appena un paio d’anni fa hanno annunciato la morte di Osama bin Laden. La storia dell’uccisione è talmente abborracciata che sembra che gli sia venuta in mente lì per lì, mentre tornavano a casa da una partita a briscola. O mentre uscivano dal saloon.

Perfino la mia vicina ha salutato la notizia con un grugnito. Avranno buttato a mare uno di quei marocchini, poveretto. Per lei, tutte le terre emerse al di là del canale di Sicilia sono Marocco. Il Ghana è Marocco. L’India è un altro Marocco. Tanto per darvi un’idea di che pasta è fatta, vi dico che crede che la pensione di reversibilità che prende ogni mese siano i soldi che suo marito ha messo da parte mentre lavorava, ed è convinta con una convinzione religiosa che il presidente della repubblica svolga una funzione utile. Però quella roba lì, che hanno ucciso Osama…

Adesso vi spiego.

Sedici anni fa, il pilota di un aereo da guerra americano colpì il cavo di una funivia nella Val di Fiemme mentre volava a bassa quota. Non poteva volare a bassa quota. Soprattutto, non poteva volare sotto i cavi delle funivie. La funivia cadde. Morirono venti persone. Me lo ricordo in modo particolare perché a quei tempi vivevo pochi chilometri più a nord. Quasi sopra la mia testa c’era una funivia uguale.

Il presidente del consiglio, Romano Prodi, capofantoccio di turno, fece la sua buona rimostranza. Entro i limiti, ovviamente. Il presidente degli Stati Uniti, capocomico di turno, offrì denaro. Né più né meno come l’americano che vuole comprare la fontana di Trevi da Totò. Infila una mano nella giacca e tira fuori il mazzo di dollaroni. “Quanto costare, paisà?” Dopotutto, che ci vuole?Mica per niente hanno la Federal Reserve.

Il pilota Richard Ashby fu processato negli Stati Uniti. Potevano mica lasciarlo ai selvaggi. Al processo dissero che la funivia sulle carte non c’era. Però stavano volando troppo basso. Sarà stato, ma l’altimetro di bordo era guasto. Comunque c’erano le registrazioni. C’erano, è vero, prima di essere distrutte. Così Ashby fu condannato a sei mesi di reclusione. Dura. Così dura che lo lasciarono andare dopo quattro e mezzo.

Perché non lo hanno fatto subito e ciccia? Perché il pubblico ama la suspense. Come nei western. Il buono e il cattivo mica si sparano lì per lì. Prima si guardano con lo sguardo più sprezzante che hanno. Poi escono dal saloon. C’è uno sbuffo di vento. Una finestra si chiude improvvisamente. Un condor fa due giri nell’alto dei cieli. Mica per niente hanno Hollywood.

Bisogna sapere queste cose per capire Obama che annuncia la morte di bin Laden. L’abbiamo preso. È morto. Yeah! Però l’abbiamo gettato a mare. Sicuro che era lui? Bè, ci sono le foto. Però non ve le facciamo vedere. Sono impressionanti. Era lì che guardava la tivù con le sue mogli. E le donne? Ite. Era nel suo compound pakistano (da quelle parti non hanno case, solo compound). Ma non c’è più neanche quello. Come i detriti delle torri gemelle, con l’acciaio mandato subito al ferrovecchio in Cina. Mica a Pittsburgh. Dall’altra parte del globo. Comunque (pollice in su) il cattivo non c’è più.

Non ci sono più neanche gli eroi che l’hanno ucciso. Morti in un incidente qualche tempo dopo. Accidempoli!

Ricapitolando: L’hanno ucciso ma poi l’hanno buttato subito via. Ci sono le foto ma non le fanno vedere. Hanno raso al suolo la casa. Le mogli c’erano ma sono scomparse. E quelli che l’hanno ucciso sono morti. Mm, mi sono detto, chi ci crede? Bè, un sacco di americani, tanto per cominciare. Chi l’avrebbe detto? Dopotutto, che ci vuole per crederci? È un popolo che ha fantasia mica per niente.

Ed è anche un popolo con un presidente che ha ridato la speranza all’America. No, al mondo. Un tipo ganzo. Un uomo della provvidenza. Ogni tanto i pupari in alto fanno una minchiata. Allora chiamano lui. E lui illustra. Lui traduce per il volgo. Illumina. Putin è un cattivo come Stalin. Stiamo difendendo la democrazia. I cinesi vogliono invadere l’America. Abbiamo la ripresa che ci soffia sul deretano. I musulmani ci odiano perché siamo belli. Parla, parla. Mica per niente è ganzo. E poi, che ci vuole?

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