Cose che non Capisco


[Di Walter Williams. Originale pubblicato su lewrockwell.com il 3 settembre 2014 con il titolo Things I Don’t Understand. Traduzione di Enrico Sanna.]

allattamento

Ci sono cose che davvero mi confondono. Alcune compagnie di assicurazioni sulla vita abbassano il premio se non hai uno stile di vita che accorcia l’aspettativa di vita. Non essere un fumatore è tra questi. Da un punto di vista razionale ha un senso perché l’aspettativa di vita di un fumatore è di almeno dieci anni più corta di quella di un non fumatore.

Le assicurazioni fanno pagare di più agli obesi. Secondo l’Istituto Nazionale della Salute, chi ha una massa corporea superiore a 40 ha un’aspettativa di vita accorciata di 6-14 anni. Anche questo razionalmente ha un senso. Anzi, c’è un forte supporto all’aumento delle assicurazioni sulla vita, così come quelle sanitarie, per chi con le sue scelte di vita, e con l’obesità, pesa sulla società. Ma c’è un’importante eccezione.

Secondo l’International Journal of Epidemiology, l’aspettativa di vita dei ventenni omosessuali e bisessuali è di 8-20 anni più breve di quella degli eterosessuali. Si tratta di un accorciamento dell’aspettativa più grande di quello causato dall’obesità e dal tabacco. Ma non senti mai di compagnie di assicurazioni che fanno pagare meno agli eterosessuali. Voi direte: “Sarebbe discriminazione.” Giusto, ma perché è accettabile che le assicurazioni discriminino contro i fumatori e gli obesi ma non contro gli omosessuali? Dopotutto, sono tutti americani e protetti dalla costituzione. In realtà è una questione politica, come dimostra un articolo del Journal intitolato “Rivista l’aspettativa di vita degli omosessuali”. La rivista dovette minimizzare i risultati dello studio a causa di lamentele di chi sosteneva che facendo notare la differenza nell’aspettativa di vita si alimentava l’omofobia. La verità è che gli omosessuali hanno molta più influenza sulla politica e godono di maggiore simpatia dei fumatori e degli obesi.

Tanto per restare in ambito medico, il dottor Tom Frieden, direttore del Centro per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie (Center for Disease Control and Prevention), ha detto: “Ebola pone pochi rischi alla popolazione americana.” Se, come dichiarato, una persona non può contrarre la malattia se non tramite uno scambio di liquidi corporei, allora perché sono stati spesi milioni di dollari per trasferire i pazienti malati di ebola Kent Brantly e Nancy Writebol dalla Liberia ad un ospedale americano sotto isolamento estremo? La dichiarazione di Frieden mi puzza. Tanto per citare Marcellus dell’Amleto, “C’è del marcio in Danimarca”.

Ci sono etichette con le avvertenza che mi confondono e mi portano a nutrire un certo disprezzo per l’intelletto dei miei compatrioti americani. Ad esempio la scritta “Non tenere la motosega dal lato sbagliato”. Sulla confezione dei ferri da stiro c’è scritto “Non stirare la roba indosso”. Su un costume da superman c’era questa avvertenza: “Indossare questo indumento non dà la capacità di volare”.

E poi c’è “Non ingerire”. Solitamente questa scritta non compare su cose che uno normalmente ingerisce, come burro, aranciata, o sciroppo per la tosse. Si trova su prodotti come vernice, varechina e altri detergenti liquidi. Mi chiedo quanti americani si sono fatti un sorso di cera per pavimenti, varechina o diluente. E su alcuni schermi parasole da parabrezza, che la gente compra per evitare il surriscaldamento dell’abitacolo, compare la scritta: “Non Guidare con lo Schermo Applicato”.

Per come la vedo io, le avvertenze sono uno spreco. Se uno è abbastanza scemo da bere cera per pavimenti, varechina o diluente, o da guidare con il parasole al parabrezza, probabilmente è anche troppo scemo per leggere. A proposito di avvertenze c’è un dibattito in corso sulla sicurezza del latte materno per i bambini; un dibattito assurdo considerato il successo storico dell’allattamento evidenziato da una popolazione di sette miliardi di persone. Se le autorità governative, come la Food and Drug Administration, arrivano alla conclusione che il latte materno è pericoloso, mi chiedo dove metteranno l’etichetta con l’avvertenza.

Annunci

Scrivi un commento

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...