La Merkel Donna Indispensabile?


O il suo regime è solo una sorta di evento politico di secondo livello?

[Di The Daily Bell. Originale pubblicato su The Daily Bell il 31 dicembre 2014 con il titolo Is Merkel the Indispensible Woman or Is Her Regime a Kind of Political Sideshow? Traduzione di Enrico Sanna.]

angela_merkel

Angela Merkel, se ci sei batti un colpo? … Se esiste una certezza riguardo il nuovo anno, è che gran parte della stabilità e della salute economica mondiale dipenderà da quello che si farà, o non si farà, in Europa. E quello che accadrà in Europa dipenderà, in gran parte, dal cancelliere tedesco Angela Merkel. ~ Bloomberg

Tema Sociale Dominante: Cosa accade alla Merkel? Cambia opinione troppo spesso.

Analisi di Libero Mercato: Questo editorialista di Bloomberg sembra confuso dalle “due facce” della Merkel. Ma la soluzione alla confusione sta nel riconoscere che la Merkel non ha alcun potere. Scioccante? Ne riparliamo più giù…

I politici di oggi non hanno potere. Se pensate che siano potenti, ricchi di qualità, decisivi, e così via, a vedere il loro comportamento cadete nella confusione. Comprensibile, visto che i media li dipingono come se avessero responsabilità nei grandi eventi quotidiani.

Questo articolo è un buon esempio di come i politici siano celebrati e di come gli eventi siano narrati come se dipendessero dai capi, anche quando non è così.

Qui c’è dell’altro:

Nel 2014, il governo della Merkel è stato un insieme curioso di coraggio e timidezza. È toccato a lei, più che ad ogni altro leader europeo, affrontare il presidente russo Vladimir Putin. E sono stati i suoi sforzi ad assicurare alle 28 nazioni europee, divise tra loro, quell’unanimità necessaria ad imporre sanzioni economiche significative per scoraggiare ulteriori aggressioni russe in Ucraina.

A prescindere dal successo o meno delle sanzioni, la Merkel ha già raggiunto l’obiettivo importante di aiutare a tenere insieme la Ue con tutti i suoi filorussi italiani e austriaci e i russofobi polacchi e baltici.

Ma se con la Russia la Merkel è stata d’aiuto, finora è stata un impedimento al tentativo di risolvere la crisi economica europea. Nel 2015, con le elezioni greche che promettono sconvolgimenti, dovrà fare uso di quella chiarezza e determinazione mostrata nel trattare con Putin. Il prossimo anno sarà difficile su entrambi i fronti.

… Favorito alle elezioni greche del prossimo mese è il partito neo-marxista Syriza, che annuncia che non proseguirà sulla strada dell’austerità necessaria ad ottenere fondi per il salvataggio del paese.

Syriza promette anche di ritirare quelle riforme economiche messe in opera in cambio di un prestito di 240 miliardi di euro, e chiede la ristrutturazione dell’enorme debito pubblico. Può darsi che il sistema bancario europeo non sia più tanto vulnerabile di fronte ad un default greco, ma i mercati si sono dimostrati confusi dalla possibilità di un’uscita greca dall’euro.

Finora la Merkel non ha ceduto sulla politica di austerità per la Grecia. Non ha voluto stimolare la domanda nell’area euro pompando gli investimenti nella sua stessa Germania a crescita debole o lasciando che la banca centrale europea stampi moneta su larga scala. Non dovrebbe aspettare la nascita di un nuovo governo greco per cambiare idea su tutti i fronti.

Altrimenti il prossimo anno la Merkel potrebbe diventare non il leader tedesco che ha tenuto insieme l’Europa, ma quello che ha forzato a tal punto la moneta e le democrazie europee che tutto ha cominciato a cadere a pezzi.

Quest’ultimo paragrafo suppone che la Merkel incarni l’Europa. O diventa più ragionevole, o finirà per sfasciarla. In apertura, poi, l’articolo le attribuisce il merito di aver impedito a Putin di fare ulteriori incursioni in territorio ucraino.

Lettura più falsa della storia non potrebbe esserci! Putin e la Russia sono oggetto di un ostracismo che va avanti da anni. Secondo molti osservatori occidentali competenti, la “crisi” ucraina è stata generata dall’occidente. Putin ha reagito, è vero, ma anche questa reazione ci sembra attentamente calibrata.

L’idea che la Merkel abbia tenuto a bada Putin è insolita, se non incomprensibile. E sbagliata è l’idea che la Merkel si sia messa di traverso sulla strada della risoluzione della “crisi greca”.

Sono i tedeschi che non vogliono buttare nel buco nero del debito pubblico greco le loro pensioni, i guadagni in borsa e i proventi delle loro tasse. E chi può dar loro torto?

Ai tedeschi fu promesso più e più volte che i loro risparmi non sarebbero stati usati per pagare gli sprechi dell’Europa meridionale. Ora i loro peggiori timori stanno diventando realtà.

La Merkel non c’entra con Putin riguardo l’Ucraina. Né ha la responsabilità di una soluzione della questione greca, o di altri paesi europei.

In realtà, come notato prima, si potrebbe arrivare a dire che la Merkel sia una sorta di tramite, una persona che di per sé ha ben poco potere nonostante la posizione e la popolarità di cui gode in patria.

Come per tutti i politici, il suo potere dipende da altri. La piattaforma da cui governa dipende da concessioni esterne. È ingenuo pensare che “gestisca” il potere. In realtà, come è il caso di quasi tutti i politici, è il potere a gestire lei.

La Merkel è un accessorio del potere, un ornamento, non il motore. Il fatto che cambi opinione così spesso sembra sconcertante. Ma non è lei a cambiare. Lei fa solo il gioco di altri.

Il vero potere, da quello che possiamo vedere, è nelle banche europee, quelle che prosperano nella Bce e nella Bank of London (e anche la Bis). Sono questi globalisti del denaro ad avere più voce in capitolo riguardo l’Ucraina e la Grecia, perché sono loro ad avere i fondi necessari a mettere in pratica le decisioni.

Conclusione:

Tenete gli occhi aperti sulla “alta finanza” se volete capire dove sta andando il potere. Articoli come questo di Bloomberg non sono credibili quando spiegano come si realizza il potere… e chi davvero ce l’abbia.

Annunci

Scrivi un commento

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...