La Russia Chiude il Gas


[Di Tyler Durden. Originale pubblicato su ZeroHedge il 14 gennaio 2015 con il titolo Russia Cuts Off Ukraine Gas Supply To 6 European Countries. Traduzione di Enrico Sanna.]

gasdotto

Vladimir Putin ha ordinato al gigante energetico Gazprom di tagliare la fornitura di gas per e tramite l’Ucraina. Secondo il Daily Mail, l’Ucraina avrebbe segretamente rubato gas russo. A causa del “rischio dovuto al transito in territorio ucraino del gas diretto ai consumatori europei,” la Gazprom ha tagliato l’esportazione verso l’Europa del 60%, facendo piombare il continente in una crisi energetica “nel giro di qualche ora”.

Le compagnie ucraine del settore hanno confermato il taglio alla fornitura, e questo forse spiega l’impennata odierna delle quotazioni del gas (e del petrolio). Sei paesi sono attualmente tagliati fuori dalle forniture di gas russo.

L’Unione Europea ha ruggito definendo il taglio improvviso della fornitura ai suoi paesi membri “completamente inaccettabile”. L’amministratore delegato di Gazprom, Alexey Miller, ha spiegato che la Russia conta di spostare il flusso di gas naturale dall’Ucraina ad un percorso che passa per la Turchia. Il ministro russo per l’energia, Alexander Novak, ha detto senza equivoci: “La decisione è stata presa.”

Così Bloomberg:

La Russia ha in programma di spostare tutto il flusso del gas, che attualmente attraversa l’Ucraina, verso la Turchia, una mossa a sorpresa che, secondo il responsabile dell’energia dell’Unione Europea, rovinerà la sua reputazione di fornitore.

“La decisione non ha senso,” ha detto oggi ai giornalisti Maros Sefcovic, presidente della commissione europea per l’energia, dopo aver parlato con rappresentanti del governo russo e con i vertici della Gazprom a Mosca.

Gazprom, il più grande produttore mondiale di gas naturale, ha in programma di mandare 63 miliardi di metri cubi di gas alla Turchia attraverso una condotta da far passare sotto il Mar Nero. Il passaggio del gas attraverso l’Ucraina sarà azzerato, ha detto l’amministratore delegato Alexey Miller. Attualmente, circa il 40% del gas russo che finisce in Europa e Turchia passa dalla rete ucraina di gasdotti che risalgono all’era sovietica.

Sefcovic si è detto “molto sorpreso” dalle parole di Miller, e ha aggiunto che il passaggio dalla Turchia, tagliando fuori l’Ucraina, non si accorda con il sistema europeo.

Gazprom ha in programma di portare il combustibile fino ad un punto al confine tra la Turchia e la Grecia. Dopodiché “sarà compito della Ue decidere cosa fare,” ha notato Sefcovic.

Secondo il Daily Mail, questo genera un grosso (e imminente) problema per l’Europa…

Oggi la Russia ha tagliato le esportazioni verso l’Europa del 60%, facendo piombare il continente in una crisi energetica “nel giro di poche ore” mentre la disputa con l’Ucraina cresce d’intensità.

Le compagnie ucraine che operano nel gas hanno confermato il taglio totale della fornitura proveniente dalla Russia.

Sei paesi da oggi non ricevono più gas dalla Russia tramite l’Ucraina, una escalation nella guerra per l’energia che minaccia l’Europa nel bel mezzo dell’inverno.

Bulgaria, Grecia, Macedonia, Romania, Croazia e Turchia hanno visto un azzeramento della fornitura di gas attraverso l’Ucraina.

Come nota Bloomberg, Gazprom ha ridotto la fornitura in seguito ad una disputa sul prezzo e sui debiti con l’Ucraina, che già altre due volte si è vista tagliare la fornitura durante il periodo più freddo.

“Per i consumatori europei, il rischio associato al passaggio del gas in territorio ucraino rimane,” ha dichiarato Miller in una email. “Non ci sono alternative” se non il passaggio attraverso la Turchia.

“Noi abbiamo informato i nostri partner europei, e ora tocca a loro realizzare le infrastrutture necessarie a portare il gas in Europa partendo dal confine greco-turco,” ha detto Miller.

Spostandosi verso la Turchia la Russia non rovinerà la propria immagine, che è sempre stata quella di un fornitore affidabile che non è mai venuto meno ai suoi obblighi, ha detto oggi a Mosca il ministro russo per l’energia Alexander Novak ai giornalisti dopo l’incontro con Sefcovic.

“La decisione è stata presa,” ha detto Novak. “Stiamo diversificando ed eliminando i rischi connessi a paesi inaffidabili, che già in passato hanno creato problemi tanto a noi quanto ai consumatori europei.”

Questo potrebbe spiegare l’impennata epica dei futures del gas naturale…

Clicca sull’immagine per ingrandire

“[I russi] hanno ridotto il flusso a 92 milioni di metri cubi ogni 24 ore, rispetto ai 221 milioni promessi, senza dare spiegazioni,” ha detto Valentin Zemlyansky, della compagnia ucraina del gas Naftogaz.

“Non sappiamo come fare per fornire gas all’Europa. Questo significa che i problemi con le forniture all’Europa potrebbero cominciare nel giro di poche ore.”

È bene che l’Unione Europea (ovvero, Washington) si dia una regolata… Il freddo sta arrivando…

freddo in europaE ricordate che già in passato le conseguenze del freddo hanno fatto imbestialire gli europei.

Annunci

2 thoughts on “La Russia Chiude il Gas

  1. C’è qualcosa che non va: il 19 pubblichi la traduzione di un articolo uscito il 14 in cui si parla di «crisi energetica [continentale] “nel giro di poche ore”»…

Scrivi un commento

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...