L’Africa Come Simbolo delle Origini

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Umberto Petrongari

In tre importanti romanzi di Flaiano, Gide e Conrad, l’Africa, con i suoi abitatori dai costumi più o meno arcaici, assurge principalmente a simbolo dell’umanità delle origini.

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Il Fascino dell’imbecille

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Giacomo Giossi

Uno dei motivi dell’enorme successo di Game of Thrones, che manda in onda in queste settimane la sua ultima e definitiva stagione, è la messa in scena di una qualità che di norma riteniamo appartenere sempre agli altri, ma che invece ci riguarda tutti: l’imbecillità. In fondo, Game of Thrones è la serie degli eroi imbecilli.

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Vita da Poeta

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Francesco Paolella

Bruno Moroncini, La morte del poeta. Potere e storia d’Italia in Pier Paolo Pasolini, Cronopio, Napoli, 2019, 160 pagine

Si diffonde sempre più un’ombra di sacralità attorno a Pasolini, al suo ruolo di poeta-profeta, sempre provocatorio e sempre inascoltato, e, soprattutto, attorno al suo corpo massacrato. Tanti continuano a girare attorno al suo cadavere, al cadavere di quella che sembra la vittima per eccellenza di ciò che è intollerabile e intollerante; ma il suo cadavere non è, ad ogni modo, il cadavere di un eroe.

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Belìn, Turna?

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“La nuova America dei millennial vuole più Stato (e più inflazione)”

Fonte: Tempo Fertile

Un articolo di Carlo De Benedetti davvero significativo, non certo per quel che dice ma per la sua autorevolezza ed il suo ruolo, non ultimo nell’editoria. Oggi che persino Rampini queste cose le scrive e dice in televisione, guadagnandosi in risposta facce da scandalo in chiesa, anche il Sole 24 Ore può permettersele qualche volta.

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Primitivo Sarà Lei!

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Di Pierre Clastres. Estratto da: L’anarchia selvaggia. Le società senza stato, senza fede, senza legge, senza re, Milano, Elèuthera, 2013. Fonte: gabriellagiudici.it, 20 febbraio 2018.

Nel corso degli ultimi due decenni, l’etnologia ha conosciuto una brillante evoluzione grazie alla quale le società primitive sono sfuggite, se non al loro destino – la scomparsa – almeno all’esilio cui erano state condannate, all’interno del pensiero e dell’immaginario occidentali, da un esotismo di lunga data. L’ingenua convinzione che la civiltà europea fosse assolutamente superiore a qualunque altro sistema sociale è stata a poco a poco sostituita dal riconoscimento di un relativismo culturale che, rinunciando all’affermazione imperialista di una gerarchia di valori, ammette  ormai la coesistenza di differenze socioculturali, senza la pretesa di giudicarle. In altre parole, non si proietta più sulle società primitive lo sguardo curioso o divertito di un dilettante più o meno illuminato, più o  meno umanista, ma le si prendono in certo modo sul serio. Si tratta di capire fino a dove arriva questo prenderle sul serio.

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Streghe?

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Di Obdulia Molina Jara. Originale pubblicato su Afroféminas il 26 novembre 2018 con il titolo ¿Brujas? Discriminación y Feminicidio. Traduzione di Enrico Sanna.

Nel nostro divenire storico, il matriarcato è stato influenzato dai cambiamenti inarrestabili subiti dall’umanità e propri dei processi evolutivi. Quando la società matriarcale subì la divisione in classi e le modifiche strutturali all’interno della famiglia, la sorte peggiore toccò al genere femminile, che dopo aver avuto un ruolo conduttore preponderante fu costretto a condizioni degradanti che, nella successiva società patriarcale, finirono per imporgli un marchio indelebile.

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