La Lezione di Roma sulla Polizia Democratica

lezione

Di Lorenzo. Pubblicato su umanitanova il 27 agosto 2017.

Quanto è avvenuto a Roma a partire dal 19 agosto scorso, quando è iniziato lo sgombero di uno stabile di proprietà di un fondo di investimento occupato da dei rifugiati etiopi ed eritrei, ha reso evidente quanto accade quotidianamente in tutto il paese. La violenza esercitata per mettere in atto lo sgombero dei rifugiati in Via Curtatone, l’accanimento contro coloro che dopo lo sgombero erano rimasti in Piazza Indipendenza, il barbaro inseguimento a Termini di persone a cui ufficialmente lo Stato italiano sta garantendo la tutela dell’asilo per le persecuzioni che subiscono nei propri paesi d’origine, ma che vengono anche qui braccate, ferite e offese proprio dagli apparati statali.

Continua a leggere

Annunci

Crisologia

crisologia

Di Carlo Bordoni

«Tutta colpa della crisi»: una frase che si sente ripetere spesso in situazioni e ambienti diversi, con cui si dà una spiegazione sommaria e superficiale al disagio sociale, a una difficoltà economica o a un problema personale. Crisi è divenuta così una parola passepartout per giustificare (e coprire) ogni questione di non facile interpretazione. Per comprenderla è necessaria una teoria della crisi, una «crisologia», nei termini usati da Edgar Morin.

Continua a leggere

Il Crimine di chi Salva i Bambini

bambini iraq

Di Jacob G. Hornberger. Originale pubblicato da Future of Freedom Foundation il 7 giugno 2017 con il titolo Punishing People for Helping Dying Children Is Evil Too. Traduzione di Enrico Sanna.

Nel mio articolo  The Evil of Killing Children”, notavo come il governo americano, nel tentativo di arrivare ad un cambio di regime in Iraq, avesse intenzionalmente ucciso centinaia di migliaia di innocenti bambini iracheni.

L’uccisione di quegli innocenti non è l’unica azione brutale delle autorità americane riguardo le sanzioni contro l’Iraq. Hanno anche perseguitato qualcuno che cercava di aiutare quei bambini che le autorità americane volevano uccidere con le loro sanzioni.

Questo qualcuno si chiama Bert Sacks. Non l’hanno ucciso, ma l’hanno perseguito penalmente e civilmente per aver cercato di aiutare i bambini che le autorità americane volevano morti.

Continua a leggere

Il Conflitto e la Razza

razzismo

Di Andrea Comincini. Pubblicato su blackblog Franco Senia il 4 agosto 2017. Originale del Manifesto del 13 giugno 2017.

«Il razzismo è principalmente un prodotto dell’Occidente. La sua logica è stata pienamente sviluppata, scrupolosamente attuata e portata fino alle estreme conseguenze, proprio nel contesto che presupponeva l’uguaglianza tra gli uomini».

Continua a leggere

Maltrattare gli Animali Viola i loro Diritti

Replica a Walter Block

Animal-Rights

Di Thomas Raskin. Originale pubblicato il 25 luglio 2017 con il titolo Animal Torture Violates Rights: A Response to Walter Block. Traduzione di Enrico Sanna.

Introduzione

Walter Block è uno dei più stimati teorici libertari nel mondo.1 Eminente studioso di economia presso la Harold E. Wirth, docente di economia presso la Loyola University, Block ha scritto centinaia di articoli e libri sulla complessità delle teorie libertarie: anche una rapida rassegna fa capire l’enorme profondità e vastità del suo pensiero.2 La sua coerenza logica è impressionante, e i suoi studi iconoclastici su argomenti di peso come il militarismo e il proibizionismo gli sono valsi elogi da chiunque lamenti lo strapotere statale.

Continua a leggere

Amburgo Sola Andata

hamburg

Di Akkraak. Pubblicato con lo stesso titolo su umanitanova.org il 27 luglio 2017.

…e poi che cos’è questo odore di bruciatosono i pezzenti, gli emarginati
le idee e la fame
danno fuoco ai mercati
(dalla canzone Compro Tutto dei Rancore, dall’album Le radici e le ali)

È odore acre di bruciato quello che senti la mattina ad Amburgo.

Focolai sparsi nella città, colonne di fumo nero.

I pezzenti e gli emarginati invadono le strade, ma non sono i mercati ad andare a fuoco. Il sistema finanziario si è rivelato immune dalle crisi da lui stesso create. Si è alimentato dal crollo di alcuni suoi apparati obsoleti, si è nutrito della fame, della disperazione, della precarietà in cui sono piombati strati sempre più ampi della popolazione mondiale. È risorto sulle macerie delle guerre e sul dramma delle migrazioni forzate.

Continua a leggere