Prospettive del Cambiamento Sociale

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Di Robert Kurz. Fonte: Exit Online. Pubblicato in Avis aux Naufragés (Avviso ai naufragati), Lignes, 2004. Traduzione di Ario Libert.

Per una coscienza dominata dal mercato universale, la percezione, in tutti i campi della vita, si riduce oramai a dei fenomeni congiunturali. Ciò che è vero oggi rischia di non esserlo più domani; ma che importa il contenuto quando non si tratta più che di «vendere» il più velocemente possibile. E questo vale per le teorie così come per le automobili o le cravatte. A questo stadio, l’idea di «cambiamento sociale» non ha fondamentalmente più alcun senso. Perché, affinché abbia un senso quest’ultimo deve fare riferimento a un’evoluzione nel tempo che potremmo definire attraverso l’analisi, dunque a una storia delle strutture sociali. La coscienza postmoderna, completamente conforme alle esigenze del mercato, non conosce più nessuna evoluzione storica, non conosce che il carattere indifferente di tendenze incoerenti. La teoria critica della società si vede sempre più sostituita dall’analisi delle tendenze (trend research).

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Ribelli al Futuro

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Di Massimo Maggini. Pubblicato originariamente su Streifzüge il 25 marzo 2009.

Il libro sul movimento luddista di Kirkpatric Sale, uscito nel 1996 con il titolo “Rebels against the future. The luddites and their war on the industrial revolution” (ed.it.1999 – II ed.2005, Ribelli al futuro. I luddisti e la loro guerra alla rivoluzione industriale) offre un’ottima occasione per riflettere su tematiche all’ordine del giorno: il lavoro, l’industrializzazione e il rapporto con la tecnologia, per esempio.

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Virtù Femminili

 

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Di Robert Kurz. Originale tedesco: Weibliche Tugenden. Traduzione inglese pubblicata su Exit.org con il titolo Female Virtues. Traduzione italiana di Enrico Sanna.

Secondo il mito biblico della creazione, la donna fu creata da una costola dell’uomo. È un’immagine patriarcale ambigua. Da un lato, la donna sembra semplicemente derivare dall’uomo. Dall’altro, l’uomo soffre per la separazione del femminile, che sente come una perdita. Il problema, è ovvio, non è anatomico. La “piccola differenza” che i bambini scoprono sul proprio corpo non dice praticamente nulla del modo in cui le mansioni culturali e sociali sono distribuite tra i sessi. Il dominio maschile (patriarcato) non ha origini biologiche, ma è un elemento centrale della società, è il risultato di processi storici.

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Controsenso in Tangenziale

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Di Claudio Paolucci. Fonte: Che Fare, 27 giugno 2018.

Immagino che il richiamo non immediatamente colto sarà chiaro tra poco. Del resto, uno dei tratti caratterizzanti del mondo contemporaneo, su cui non si è ancora riflettuto a sufficienza, è la svalutazione del sapere. E non parlo soltanto della pur evidentissima svalutazione del prestigio sociale dei lavori legati alla cultura, ma proprio dell’indifferenza generalizzata nei confronti dei valori della conoscenza, che non sono più considerati desiderabili e degni di sforzo, come lo sono ad esempio quelli legati all’estetica o all’economia.

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Economia Totalitaria e Paranoia del Terrore

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L’istinto di morte della ragione capitalista

Di Robert Kurz. Traduzione italiana pubblicata su exit-online.org. Originale in tedesco: Totalitäre Ökonomie Und Paranoia des Terrors.

Nella storia dell’umanità catastrofi immani e simboliche fornivano sempre l’occasione per una riflessione cosciente, in cui le potenze del mondo mettevano momentaneamente da parte la loro hybris. La società si osservava dall’interno e così facendo percepiva i propri limiti. Nulla di tutto ciò si è verificato nella società capitalistica dopo gli attacchi kamikaze contro i centri nevralgici degli USA.

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L’arte di non Avere Niente

Micia

Di Mauro Portello. Pubblicato originariamente su Doppiozero il 15 giugno 2018.

Ogni tanto fa bene fermarsi, per rifiatare con la mente e il corpo, per dare un occhio al nostro macchinario e valutare l’insieme della vita che conduciamo. In corsa questo non si può fare senza il rischio di non capire, di non vedere e di decidere malamente sul da farsi futuro. Questa è la lunghezza d’onda in cui si muove Less is more. Sull’arte di non avere niente (Il Saggiatore 2018) di Salvatore La Porta. E diciamo subito che è difficile non aderire alle idee del suo libro, per una semplice questione di buonsenso.

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