Manifesto del contadino impazzito

Wendell Berry

Prima stesura pubblicata sul Whole Earth Cathalog del 1969. Traduzione nello stesso anno di Giannozzo Pucci. Immagine: L’artista, presa dal Decameron di Pasolini.

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L’era Cristiana

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Gustav Landauer

L’era cristiana (Landauer chiama così il Medio Evo, es) rappresenta quel livello culturale in cui una molteplicità di istituzioni sociali reciprocamente esclusive coesistevano fianco a fianco, permeate da uno spirito unificatore, dando vita ad una unione di elementi sovrani che si univano liberamente. Noi chiamiamo questo principio medievale il principio della molteplicità coordinata, in contrasto con il principio del centralismo e del potere statale che prevale ogni volta che si perde lo spirito comune.

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Odiare l’arte Contemporanea

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Tommaso Guariento

“L’arte contemporanea è una specie di patina o sostituto che fa credere che tutto vada bene, mentre la gente annaspa sotto i colpi di politiche choc, campagne militari choc, reality show, tagli di corrente, tagli di tutti i generi, GIF di gattini, gas lacrimogeni, la cui somma smantella completamente e resetta l’apparato sensoriale e, potenzialmente, smantella e resetta anche le facoltà umane di ragionamento e comprensione, provocando uno stato di choc e caos oppure di depressione iperattiva permanente” (Steyerl, p. 87)

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Minoranza o Maggioranza

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Di Emma Goldman. Estratto da Anarchism and Other Essays. Traduzione di Enrico Sanna.

Se dovessi riassumere tutte le tendenze dei nostri tempi in una parola, direi: Quantità. La moltitudine domina ovunque, lo spirito della massa distrugge la qualità. Tutta la nostra vita – economia, politica, apprendimento – si basa sulla quantità, sui numeri. Il lavoratore un tempo orgoglioso dell’accuratezza e della qualità del suo lavoro è stato sostituito da automi senza cervello, incompetenti che producono una quantità enorme di cose, senza valore per loro e generalmente offensive per gli altri. Invece di rafforzare le comodità e il quieto vivere, la quantità ha semplicemente appesantito il carico da portare.

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Da Alessandria a Gutenberg a Etsy

[Di Enrico Sanna]

La biblioteca di Alessandria

La biblioteca di Alessandria

Amazon è il più grande venditore di libri al mondo. Prima di venti anni fa Amazon non esisteva. Jeff Bezos, il padrone di Amazon, non può scrivere sulla home page del sito, “Fondata nel 1876”, o qualcosa del genere. Non so se questo è uno dei suoi crucci.

Quasi un anno fa, Amazon pubblicò i dati sulle vendite dei libri nel suo sito durante il 2012. Le vendite dei libri digitali, gli ebook, erano cresciute del 70%. Anche le vendite dei libri cartacei erano cresciute, ma molto meno: il 5%. Alla fine del 2012, le vendite di Kindle, il dispositivo che serve a leggere i libri digitali venduti da Amazon, si ingolfarono. Per i modelli a colori, Amazon garantiva la consegna in un periodo di mesi. Può darsi che ci fosse un problema con le forniture. Ad ogni modo, il mercato era vivace.

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