Mondi Possibili

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Di Eric Fleischmann. Originale pubblicato il 6 febbraio 2019 con il titolo The Importance of Quentin Meillassoux for Radicals. Traduzione di Enrico Sanna.

Quentin Meillassoux è un filosofo francese contemporaneo e docente presso la Sorbona di Parigi. È poi parte di quel movimento che Ray Brassier, filosofo anche lui nonché traduttore di alcune opere di Meillassoux, ha battezzato “realismo speculativo”. Questo gruppo eterogeneo è tenuto assieme quasi unicamente dal rifiuto del correlazionismo, pensiero secondo cui il mondo non può essere considerato separatamente dagli esseri umani. Esempi di correlazionismo vanno dall’asserzione radicale del vescovo George Berkeley, secondo cui la realtà esiste solo nella mente e le cose esistono solo perché le percepiamo, alla più accettata nozione filosofica presentata da Immanuel Kant per cui, cito dal Dizionario Meillassoux, “le cose si conformano alla mente e non la mente alle cose” e “la mente non riflette la realtà, ma la struttura attivamente”. Associati al realismo speculativo sono anche Graham Harman, Ian Hamilton Grant, il già citato Ray Brassier e tanti altri.

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Lo Strumento Antiumano

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Appunti su “La tecnica. Rischio del secolo” di Jacques Ellul

Fonte: La Peste, primo settembre 2018. Titolo originale: Apuntes sobre “La edad de la técnica” de Jacques Ellul. Traduzione di Enrico Sanna.

Jacques Ellul (1912-1994), filosofo, sociologo, teologo e anarchico cristiano di origine francese.

Prima di scrivere alcune riflessioni di Ellul sulla tecnica, è bene spiegare cosa è la tecnica e qual è la sua utilità nei nostri confronti.

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Le Avventure del Soggetto

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Di Anselm Jappe. Estratto da un’intervista concessa a Alastair Hemmens. Fonte: cominsitu. Traduzione di Enrico Sanna.

Fin dagli inizi, la critica della nozione di “soggetto” è diventata un aspetto chiave della Critica del Valore. Per il marxismo tradizionale, così come per quasi tutte le filosofie moderne da Descartes in poi, il soggetto è qualcosa che esiste da sempre. È una realtà ontologica. Fin da subito i marxisti hanno identificato il soggetto con la classe lavoratrice, che fa da mediatrice tra la natura e l’uomo e crea la storia sotto forma di “soggetti rivoluzionari”. In quest’ottica, “emancipazione” (o “rivoluzione”) significa che il soggetto, finora represso, finalmente guadagna tutti i suoi diritti. Le tradizionali “filosofie del soggetto” sono state pesantemente attaccate a partire dagli anni ’50, soprattutto nell’ottica dello strutturalismo, della linguistica e della psicanalisi. C’erano molte buone ragioni alla base di questa “decostruzione” del soggetto. Continua a leggere

In Difesa dell’asino

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Di Elio Ria. Articolo pubblicato originariamente su sitosophia il 15 luglio 2015.

1. L’onore di stare nel presepe

L’ambientazione è sempre la stessa: la Madonna con Gesù, San Giuseppe, il bue e l’asinello. Un ritratto scenografico che impeccabilmente ritorna ogni anno nelle case, nelle chiese, nelle piazze. Non vi sono notabili, nobili e potenti accanto a Gesù ma due bestie, che impongono uno sguardo.

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Il Vero Karma dell’occidente

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Di Chiara Valerio. Intervista a Giorgio Agamben.

Se, in questa vita, rispondiamo delle nostre azioni attraverso il sistema delle leggi, e nell’altra ne rispondiamo, secondo il buddismo, attraverso reincarnazioni successive, il motivo sta – scrive Giorgio Agamben nel saggio Karman – nel fatto che morale religiosa, diritto ed etica fondano sul principio per cui ogni azione è legata alle sue conseguenze, e noi, a tale principio, soggiaciamo.

Qualche anno fa Agamben ha diviso il mondo in due gruppi. Gli esseri viventi e l’insieme di istituzioni, saperi e pratiche che controllano e orientano i gesti e i pensieri degli esseri viventi: i dispositivi.

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Maltrattare gli Animali Viola i loro Diritti

Replica a Walter Block

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Di Thomas Raskin. Originale pubblicato il 25 luglio 2017 con il titolo Animal Torture Violates Rights: A Response to Walter Block. Traduzione di Enrico Sanna.

Introduzione

Walter Block è uno dei più stimati teorici libertari nel mondo.1 Eminente studioso di economia presso la Harold E. Wirth, docente di economia presso la Loyola University, Block ha scritto centinaia di articoli e libri sulla complessità delle teorie libertarie: anche una rapida rassegna fa capire l’enorme profondità e vastità del suo pensiero.2 La sua coerenza logica è impressionante, e i suoi studi iconoclastici su argomenti di peso come il militarismo e il proibizionismo gli sono valsi elogi da chiunque lamenti lo strapotere statale.

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