Rivoluzioni Double-face

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Di Ariel Vittor Fonte: Culturamas. Titolo originale: Dos miradas sobre la Revolución Francesa. Traduzione di Enrico Sanna.

Due visioni della rivoluzione francese

Nel 1856 Alexis de Tocqueville pubblica il libro L’ancien régime e la rivoluzione, in cui fa delle riflessioni sulla rivoluzione francese del 1789. Pur essendo di tradizione aristocratica, Tocqueville considera irreversibili le trasformazioni che vede. La sua opinione è che la rivoluzione non fu così innovatrice come si credeva, fu bensì qualcosa che andò formandosi lentamente dentro l’Ancién Régime.

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Per il Bene?

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Le origini economiche dell’autoritarismo di Emmanuel Macron

Di Romaric Godin. Originale pubblicato il 23 novembre 2019 su Blog da Consequência con il titolo As origens econômicas do autoritarismo de Emmanuel Macron. Traduzione di Enrico Sanna.

La tentazione di un regime autoritario nella Francia del 2019 ha le radici negli ideali economici di Macron. Questa sottomissione alle esigenze neoliberali della circolazione del capitale viene definita come un’esigenza trascendente, che va oltre l’ambito nazionale e che deve essere imposta al paese. L’evoluzione autoritaria del quinquennio di Macron può essere capita se si va alla fonte di tale potere: l’economia. L’attuale presidente della repubblica ha fondato la sua candidatura e la sua esistenza politica su una certezza: che la Francia era in decadenza e che questa decadenza era dovuta al suo rifiuto di sottomettersi alla modernità. Se la Francia non è stata capace di sottomettersi è perché aveva un sistema politico incapace di adattare il paese alla “realtà” della globalizzazione e all’ordine economico che questa presuppone. Nel suo Révolution, Emmanuel Macron lo disse chiaramente: “la nostra vita politica è ancora legata ad una logica antiquata che non permette di rispondere alle sfide del mondo.” La verità secondo Emmanuel Macron, l’identità politica dell’ospite dell’Eliseo, può essere intesa come l’idea secondo cui si deve rompere con i compromessi del passato e sottomettere il paese, per il “suo bene”, all’ordine economico. Il primo maggio scorso, in un’intervista concessa alla rivista statunitense Forbes, Emmanuel Macron rivendicò questa visione della realtà mondiale: gli investitori scelgono i paesi che saranno i destinatari dei loro favori e la funzione degli stati è di essere “attrattivi” (disse proprio così). Si tratta chiaramente di una politica neoliberale.

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Fase Discendente

seduto

Bolsonaro, il falso nazionalismo e la distruzione del Brasile

Di Carlos Eduardo Martins. Originale pubblicato il 2 settembre 2019 su Blog da boitempo con il titolo Bolsonaro, o falso nacionalismo e a destruição do Brasil. Traduzione di Enrico Sanna.

La crisi ambientale e diplomatica generata dal governo brasiliano con il suo appoggio alla Giornata del Fuoco, organizzata da certi settori dell’agroindustria in Amazzonia, e con le ostilità dirette contro il governo francese, è poco più di una fase di un progetto in corso che prevede la sottomissione neocoloniale del Brasile all’imperialismo unilaterale di Trump e all’estrema destra statunitense. Presentata da Bolsonaro alla sua base elettorale come una reazione del governo brasiliano ad un imperialismo francese e europeo che pretenderebbe di internazionalizzare l’Amazzonia, in effetti è esattamente il contrario: la subordinazione viscerale di un sottoimperialismo fantoccio e vassallo al potere statunitense dell’internazionale fascista ordinata dal trumpismo.

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L’Amazzonia è in Fiamme, e poi?

©Mikhail Zlatkovsky-Russia

Di Slavoj Žižek. Originale pubblicato il 4 settembre 2019 su Blog da Boitempo con il titolo A Amazônia está em chamas – e daí?. Traduzione portoghese di Artur Renzo. Traduzione italiana di Enrico Sanna.

Dopo che i roghi delle foreste amazzoniche sono scomparsi dalle prime pagine, arriva la notizia di quasi quattromila incendi appiccati in Brasile nonostante il governo tempo fa abbia emesso un decreto che vieta gli incendi intenzionali nell’Amazzonia legale. Questi numeri non possono non far scattare un allarme: ci stiamo dirigendo davvero verso il suicidio collettivo?

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De l’Etat de Droit à l’Etat de Sécurité

auschwitz

Di Giorgio Agamben. Pubblicato su alfabetasx il 18 gennaio 2016.

Per il filosofo italiano Giorgio Agamben, lo stato di emergenza non è uno scudo a difesa della democrazia. Al contrario, ha sempre annunciato le dittature.

Dallo stato di diritto allo stato di sicurezza

Non è possibile capire l’obiettivo reale della proroga dello stato di emergenza in Francia [prorogato fino alla fine di febbraio] se non la si colloca nel contesto di una radicale trasformazione del modello statale che ci è più familiare.

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Dissolti

Gustav_Landauer

Di Gustav Landauer. Estratto da: Die Revolution. Essay. Literarische Anstalt Rütten und Loening, Frankfurt/M. 1907. Münster 2003. Traduzione italiana di Enrico Sanna.

Siamo dissolti come atomi. Produciamo beni (merci alienate) per il profitto finanziario piuttosto che per il consumo. Il denaro non è un comodo mezzo di scambio. Il denaro è un mostro che si riproduce. Per non parlare dei valori fittizi che i ricchi usano per derubarsi a vicenda…

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