Marcia Indietro

coronavirus

Luttwak, “Coronavirus e crisi della Cina modello Xi”

Alessandro Visalli

Una intervista per “Sussidiario.net” al politologo americano conservatore Edward Luttwak sugli effetti geopolitici dell’epidemia dell’influenza cinese. Si tratta come noto di un’aggressiva influenza virale che in alcuni casi, pare uno su cinque, può evolvere in polmonite virale e quindi portare anche alla morte; rispetto alla normale influenza è almeno tre volte più pericolosa, anche se è molte volte meno pericolosa dei peggiori virus (come Ebola, ad esempio). Al momento risulterebbero circa quarantamila contagiati e poco meno di mille morti. Il tasso di letalità sarebbe, insomma, del 2 per cento circa ed il contenimento allo stato molto efficace, perché fuori dell’area di quarantena ci sono solo duecento casi dopo due mesi dall’avvio dell’allarme.

Continua a leggere

Rivolta la Carta

giger opener

Di Maurilio Lima Botelho. Originale pubblicato su baierle.me il 18 dicembre 2018 con il titolo Indústria 4.0 e conflitos comerciais numa era de declínio. Traduzione di Enrico Sanna.

La guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina è stata interpretata come una sorta di ritorno al protezionismo economico, o come l’inizio di un nuovo ciclo statalista nella storia dell’economia. Sono interpretazioni che non reggono alla minima analisi teorica perché non tengono conto della base neoliberale di questo apparente “nazionalismo commerciale”. L’attuale trasformazione del processo produttivo aiuta a capire queste azioni commerciali che, pur basate sul fondamentalismo del “libero mercato”, si manifestano in maniera economicamente distruttiva.

Continua a leggere