I Vostri Alleati, non i Miei

banvenuti rifugiati

Di Mila Ghorayeb. Originale pubblicato il 22 marzo 2018 con il titolo Your Allies, Not Mine. Traduzione di Enrico Sanna.

La destra accusa spesso accusa la sinistra di disfattismo di fronte al “fondamentalismo islamico”. Non è passato tanto da quando la destra accusava Obama di non usare mai le parole “fondamentalismo islamico” e “terrorismo islamico”. E si sa che dire che il “fondamentalismo islamico” è una delle principali minacce per gli americani ha il potere di attirare l’attenzione delle masse su chi cerca di farsi eleggere e su chi è già al potere. Ammesso che le preoccupazioni siano fondate, bisogna prima capire cosa è l’islamismo radicale. Quindi occorre capire qual’è la relazione tra la sinistra e l’Islam e se questa relazione favorisce l’Islamismo fondamentalista, che, come vedremo, è altra cosa rispetto all’Islam inteso come fede religiosa. Infine dobbiamo analizzare come nasce e si sviluppa l’estremismo islamico all’estero, e quali fattori lo alimentano. Come dimostrerò, l’atteggiamento isterico della destra riguardo il fondamentalismo islamico è, nella migliore delle ipotesi, ignorante; nella peggiore, è ipocrita e pericoloso.

Continua a leggere

Isis: il Gran Ballo in Maschera della Modernità Globale

isis_petrolio

Di Giovanni Iozzoli. Pubblicato in origine su Carmilla on line l’undici luglio 2017.

Mentre sta tramontando, tra le rovine di Mosul e Raqqa, la dimensione geografica e “statuale” del Califfato, è bene continuare ad indagare il senso e la traiettoria storica di questa presenza – che perdurerà ancora lungo, in forme mobili e deterritorializzate, a cavallo di almeno due continenti.

Da alcuni anni è aperto il dibattito sul rapporto complesso e ambivalente tra il fenomeno Isis e la modernità. Ci si è chiesto spesso: la comparsa del Califfato è l’ultimo culminante episodio dell’impatto critico e autodistruttivo del mondo islamico con le categorie del moderno, o piuttosto è il segnale di una insospettabile capacità di adattamento, alla modernità stessa? Certo bisognerebbe perimetrare due concetti inafferrabili e mutevoli: l’Islam (che come categoria astratta e meta-storica non esiste) e la Modernità (che è un cantiere concettuale sempre aperto e in perenne evoluzione). Ma l’argomento è affascinante e vale la pena entrarci, in una modalità che allarghi il discorso specialistico solitamente riservato agli storici, agli islamologi, agli antropologi.

Continua a leggere