Il Padrone Assoluto

panopticon

Di Elizabeth Anderson. Originale pubblicato il 17 luglio 2017 su vox con il titolo How bosses are (literally) like dictators. Traduzione di Enrico Sanna.

Bastano alcuni fatti per capire il controllo che i datori di lavoro americani hanno sui propri dipendenti. Amazon vieta ai propri dipendenti di scambiarsi commenti casuali durante il lavoro, dicendo che è un “furto di tempo”. La Apple controlla gli effetti personali di tutti i suoi venditori al dettaglio, alcuni dei quali perdono anche mezz’ora di tempo non pagato tutti i giorni in attesa della perquisizione. La Tyson vieta il bagno al personale delle sue pollerie. Alcuni sono stati costretti a farsela addosso mentre i loro superiori ridacchiavano.

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Dubai: un Sinistro Paradiso

dubai

Originale pubblicato il 14 luglio 2005 su tomdispatch.com con il titolo Sinister Paradise. Does the Road to the Future End at Dubai? Scelto e tradotto da Fabrizio Bottini e ripubblicato il primo agosto 2017 su La Città Conquistatrice.

Il jet comincia la sua discesa, e si resta incollati al finestrino. La scena sotto è incredibile: più di cinquanta chilometri quadrati di isole color del corallo, a forma di puzzle del mondo quasi terminato. Nelle verdi acque basse tra i continenti, sono chiaramente visibili le forme affondate delle Piramidi di Giza e del Colosseo. Al largo ci sono tre grandi gruppi di isole a formare una palma entro una serie di mezzelune, popolate di alberghi sviluppati in altezza, parchi tematici, e mille case di lusso costruite su palafitte sopra l’acqua. Le «Palme» sono collegate tramite moli a una spiaggia tipo Miami stipata di mega-hotel, torri ad appartamenti e approdi per yacht. Mentre l’aereo lentamente plana verso il deserto nell’entroterra, manca il fiato per l’ancora più improbabile veduta che si para davanti. Da una foresta cromata di grattacieli (quasi una dozzina alti più di 300 metri) spunta la nuova Torre di Babele. È impossibilmente alta un miglio e mezzo: l’equivalente di due Empire State Building messi uno sopra l’altro.

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La Superprogrammazione

ventricolare

Di Ivan Illich. Estratto da La Convivialità, Edizioni RED, 1993.

In quale ambiente il bambino di New York vede la luce? In un insieme complesso di sistemi che significano una cosa per quelli che li progettano e un’altra per chi ne fa uso. Posto a contatto con migliaia di sistemi, ai loro punti terminali, l’uomo di città sa forse servirsi del telefono e del televisore, della legge e delle assicurazioni, ma non sa come funzionano. L’acquisizione spontanea del sapere è limitata ai meccanismi di adattamento a un comfort massificato. L’uomo di città è sempre meno in grado di farsi tanto le sue cose quanto le sue idee. Far da mangiare, far la corte o fare l’amore, tutto diventa materia d’insegnamento. Deviato dall’educazione e verso l’educazione, l’equilibrio del sapere si disgrega. Sappiamo ciò che ci è stato insegnato, ma non impariamo più da noi stessi. Sentiamo d’aver bisogno di essere educati.

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I Consumatori non Spendono

Gli editorialisti di Bloomberg si grattano la testa davanti a questo mistero inspiegabile.

[A cura dello staff di The Daily Bell. Originale pubblicato su The Daily Bell il 13 marzo 2015 con il titolo Latest Mystery: Why Consumers Aren’t Spending. Traduzione di Enrico Sanna.]

numeri

Misteri dell’America: Nonostante l’esplosione di posti di lavoro, i consumatori non spendono… È un mistero: Rispetto al passato, più persone hanno un lavoro e denaro in più per via del basso prezzo della benzina, ma non comprano quanto ci si aspetterebbe. ~ Bloomberg

Tema Sociale Dominante: Sono tornati i tempi felici. Ma la gente ancora non lo capisce.

Analisi di Libero Mercato: Davvero non capiscono perché la gente non spende? I dati usati dai media tradizionali sono truccati e dunque le conclusioni ricavate da quei numeri sono errate.

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Obama Ficca di Nuovo il Naso

[Di Tibor Machan. Originale pubblicato su Daily Bell il 26 marzo 2014 con il titolo Obama Butts in Again. Traduzione di Enrico Sanna.]

Tibor MachanMi stupisce il fatto che la stampa – rubriche, editoriali, ecc. – quasi non parli delle intrusioni dell’esecutivo di Obama nel campo del lavoro. Vuole che l’aumento delle buste paga, e pensa che sia compito del presidente dettare i termini degli accordi tra datore di lavoro e dipendente. Non è così, non in un paese libero. Ma immagino che l’espressione “paese libero” non riguardi più l’economia americana. Questo è diventato un sistema fascista, in cui l’esecutivo politico detta i termini delle relazioni economiche. E pochi tra noi sembrano dare importanza al fatto.

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I Patent Troll non Sono il Problema

Il Problema Sono i Brevetti

[Di Thomas L. Knapp. Originale pubblicato su Center for a Stateless Society il 6 febbraio 2014 con il titolo The Problem Isn’t “Patent Trolls.” The Problem Is Patents. Traduzione di Enrico Sanna.]

“Mentre si prepara a difendersi contro una causa da molti miliardi per violazione di brevetti in Europa,” dice Apple Insider, “la Apple si è allineata alle posizioni della rivale Google nel chiedere alla corte suprema americana pene più severe per i patent troll responsabili di cause frivole.”

Era ora. Il problema della Apple, però, è che non esiste una causa relativa ad un brevetto… o un brevetto, se è per questo… che non sia frivola (“superficiale, vuoto, che dimostra scarsa serietà”).

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