Virtù Femminili

 

giger_lips

Di Robert Kurz. Originale tedesco: Weibliche Tugenden. Traduzione inglese pubblicata su Exit.org con il titolo Female Virtues. Traduzione italiana di Enrico Sanna.

Secondo il mito biblico della creazione, la donna fu creata da una costola dell’uomo. È un’immagine patriarcale ambigua. Da un lato, la donna sembra semplicemente derivare dall’uomo. Dall’altro, l’uomo soffre per la separazione del femminile, che sente come una perdita. Il problema, è ovvio, non è anatomico. La “piccola differenza” che i bambini scoprono sul proprio corpo non dice praticamente nulla del modo in cui le mansioni culturali e sociali sono distribuite tra i sessi. Il dominio maschile (patriarcato) non ha origini biologiche, ma è un elemento centrale della società, è il risultato di processi storici.

Continua a leggere

Annunci

Ragione Sanguinaria

New York City, di Giger

Introduzione di Samuele Cerea a: Robert Kurz, «Ragione sanguinaria», Mimesis 2014. Originale pubblicato il 7 marzo 2016 su L’anatra di Vaucanson.

Una storia che ha una lunga storia. Gli spasmi attuali della società globale smentiscono una volta di più, in termini oggettivi, le aspettative ireniche, vecchie ormai di un quarto di secolo, nate dopo la fine del «comunismo». La «grande crisi» economica globale, la guerra civile ucraina, l’anomia sociale in Siria, in Libia e in molti altri paesi della periferia globale, le nuove forme di fondamentalismo religioso – che fanno seguito alla guerra civile jugoslava, alle campagne militari in Afghanistan e Irak, ai collassi economici su piccola e grande scala, per non parlare della catastrofe ecologica incombente – testimoniano la drammatica precarietà della costruzione post-1989. Per quel che riguarda l’interpretazione generale degli eventi, le cose stanno però ben diversamente. Già nei primi anni Novanta, dal disastro delle «democrazie progressive» del «socialismo reale» e dal naufragio totale del presunto bipolarismo politico-economico, l’intelligentsia «ufficiale» dell’Occidente avrebbe potuto sviluppare una riflessione critica e auto-critica incisiva, capace di scandagliare il significato profondo di quel collasso epocale. L’omologazione delle strutture socio-economiche globali al paradigma occidentale (generalmente nella sua ultima e più militante versione neoliberale) andò di pari passo con il miope trionfalismo del «mondo libero» e con l’afasico disfattismo della precedente opposizione critico-ideologica.

Continua a leggere

Il Martello dentro il Fardello

robinson1

Di Enrico Sanna

Tutti conoscono la storia di Robinson Crusoe. Pochissimi hanno letto il romanzo, è vero, e pochi di più ne hanno letto un compendio. Ma molti hanno visto un film, un cartone animato, uno sceneggiato televisivo ricavato dal romanzo. È la storia di un inglese, di nome Robinson Crusoe, che mentre commercia per mare fa naufragio in un’isola deserta.

Continua a leggere

Come Nascono le Streghe

caccia-alle-streghe

Di Franco Cardini. Originale pubblicato su europaquotidiano.it il 27 giugno 2012.

Esistono molte “storie della stregoneria”: qualcuna ormai classica, come il celebre saggio di Jules Michelet, e molte anche recenti se non addirittura recentissime. Esse mantengono però, in maggior o minore misura, in vita un equivoco: che si tratti cioè di un fenomeno obiettivamente studiabile, che cioè esistano delle fonti attraverso le quali sia possibile accedere al pensiero libero e autonomo di streghe e di stregoni. Ora, proprio questo è il punto. Streghe e stregoni non parlano; coloro che sono stati accusati di stregoneria lo hanno talvolta fatto, ma sempre sotto interrogatorio e dinanzi allo specchio di una probabile condanna. In sé e per sé, la stregoneria non si può studiare: si può accedere solo a quel che ne sostenevano i suoi teorici e persecutori o quanti al contrario ne negavano l’effettiva esistenza. Tutto quel che possiamo studiare, in altri termini, è la storia di una persecuzione.

Continua a leggere

La Commercializzazione dell’anima

prosciuttificio

Gruppo Krisis. Traduzione portoghese pubblicata sulla Folha de Sao Paulo l’undici febbraio 2001. Traduzione spagnola di Round Desk. Traduzione italiana di Enrico Sanna.

Sono passati i tempi in cui la gente si vergognava della venalità propria o di ciò che produceva. L’uomo diventa sempre più quell’“homo oeconomicus” che un tempo era una semplice metafora dell’economia politica classica. Oggi che ogni aspetto della vita è reificato, la mercificazione della coscienza arriva a livelli un tempo impensabili; e questo per via della globalizzazione, che dai centri capitalisti si è allargata a tutto il pianeta. Quando anche l’amore e la sessualità, in ambito scientifico e nella vita quotidiana, sono visti sempre più come categorie economiche e stimati secondo criteri economici, la tentazione di “commercializzare l’anima” diventa irresistibile.

Continua a leggere

Oltre la Crescita, la Decrescita

decrescita

Di Massimo Gaggini. Originariamente pubblicato su L’Anatra di Vaucanson il 19 ottobre 2016.

Questo articolo è stato scritto nel 2008, al momento dell’uscita in Italia del testo di Serge Latouche Breve trattato sulla decrescita serena. Ho pensato di riproporlo perché trovo sia ancora attuale, anzi, lo sia forse più ora di prima. Anche il libro menzionato, che può essere considerato una sorta di “pamphlet” capace, mi pare, di illustrare in maniera esauriente e chiara i capisaldi del pensiero della decrescita, è un libro tuttora utilissimo per chi sia veramente interessata/o ad un confronto “sereno” e possibilmente produttivo con questa teoria.

Continua a leggere