Economia Totalitaria e Paranoia del Terrore

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L’istinto di morte della ragione capitalista

[Di Robert Kurz. Pubblicato originariamente su Exit!]

Nella storia dell’umanità catastrofi immani e simboliche fornivano sempre l’occasione per una riflessione cosciente, in cui le potenze del mondo mettevano momentaneamente da parte la loro hybris. La società si osservava dall’interno e così facendo percepiva i propri limiti. Nulla di tutto ciò si è verificato nella società capitalistica dopo gli attacchi kamikaze contro i centri nevralgici degli USA.

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Compattazione, Istinto del Branco e Territorialità

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[Di Fred Reed. Originale pubblicato su fredoneverything.com il 6 ottobre 2016 con il titolo Compaction, Pack Instinct, and Territoriality. Traduzione di Enrico Sanna.]

Siamo tutti pazzi. Questo spiega tutto. Mi spiego meglio, nella speranza di diventare come quei fari dell’intelletto di Platone, Burke e Hunter Thompson.

La mente umana non può pensare a più di poche cose per volta. Ad esempio, non riusciamo a considerare individui un miliardo di abitanti della Cina, e dunque diciamo che “la Cina”, o “i cinesi”, hanno fatto una certa cosa che gran parte di loro non sa, non voleva fare, o voleva fare altro. Il miliardo diventa un solo essere senziente, una sorta di persona atomizzata.

Ad esempio, c’è chi dice Cuba per dire “Castro”, o dice che “Cuba” dev’essere punita perché fa qualcosa che Washington non approva, onde per cui embargo. In realtà, ci sono 11.000.000 di cubani, di cui solo uno è Castro. Gran parte dei cubani non ama Castro, come dimostra la loro disponibilità a pagaiare novanta miglia fino a Miami su un tubo. L’embargo non punisce “Cuba”. Rende miserabile la vita di 11.000.000-1 persone, nessuna delle quali ha potere d’influenza sulla politica di Cuba. Di sicuro l’embargo non sconfigge Castro, che può avere tutte le bistecche e tutto il miglior bourbon che vuole, embargo o no.

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Sabbia sul Jet Malese

Il rapporto olandese sul disastro dell’aereo malese abbattuto in Ucraina continua ad essere usato per insabbiare la verità

[Di Robert Stevens. Originale pubblicato il 10 settembre 2014 su Global Research con il titolo Dutch Report into Ukraine Jetliner Disaster Continues Cover-Up. Traduzione di Enrico Sanna.]

Gli stati imperialisti e i loro portavoce dei media stanno usando il rapporto preliminare del Consiglio di Sicurezza Olandese (Cso) sull’incidente del volo Malaysia Airline 17 (MH17) come conferma del fatto che sono stati i ribelli dell’est ucraino ad abbattere l’aereo usando un missile terra-aria Buk fornito dalla Russia.

Anche se le voci di una responsabilità indiretta sono alla base della propaganda Usa-Nato riguardo l’Ucraina, il rapporto non dice niente del genere. In realtà, non dice neanche che l’aereo è stato abbattuto. Il volo MH17 è precipitato il diciassette luglio in zona di guerra nell’Ucraina orientale. 298 passeggeri più i membri dell’equipaggio sono morti nell’incidente.

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