Il Capitalismo Come Religione

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Di Alessandro Visalli. Pubblicato il 23 aprile 2017 su Tempo Fertile.

Walter Benjamin scrive questo frammento nel 1921, forse come parte di un progetto più ampio di “politica”, che venti anni dopo, quando tragicamente morirà sulla soglia dei suoi cinquanta anni al confine franco-spagnolo, non ha ancora compiuto. Sono anni tragici e violenti (alla violenza sono intestati alcuni altri frammenti dell’opera mai nata), la prima guerra mondiale, questo conflitto senza precedenti che ha frantumato il senso dell’Europa, è terminata solo da pochissimi anni, ma questi tre brevi anni sono stati, per chi vive in Germania una continua tragedia. Dal 1918 al 1919 è una continua guerra civile a bassa intensità tra le forze che si contendono il potere, le destre che poi troveranno sbocco nel nazismo, le sinistre divise tra frazioni sull’onda dell’esempio della rivoluzione russa, le forze che poi si consolideranno provvisoriamente nella Repubblica di Weimar (dal 1919). Nel 1921 vengono costituite le Sturmabteilung (SA).

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Come Nascono le Streghe

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Di Franco Cardini. Originale pubblicato su europaquotidiano.it il 27 giugno 2012.

Esistono molte “storie della stregoneria”: qualcuna ormai classica, come il celebre saggio di Jules Michelet, e molte anche recenti se non addirittura recentissime. Esse mantengono però, in maggior o minore misura, in vita un equivoco: che si tratti cioè di un fenomeno obiettivamente studiabile, che cioè esistano delle fonti attraverso le quali sia possibile accedere al pensiero libero e autonomo di streghe e di stregoni. Ora, proprio questo è il punto. Streghe e stregoni non parlano; coloro che sono stati accusati di stregoneria lo hanno talvolta fatto, ma sempre sotto interrogatorio e dinanzi allo specchio di una probabile condanna. In sé e per sé, la stregoneria non si può studiare: si può accedere solo a quel che ne sostenevano i suoi teorici e persecutori o quanti al contrario ne negavano l’effettiva esistenza. Tutto quel che possiamo studiare, in altri termini, è la storia di una persecuzione.

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Il Capitalismo è una Religione Rivelata?

[Di Robert Anton Wilson. Titolo originale: Is Capitalism a Revealed Religion? Traduzione di Enrico Sanna.]

… i miei occhi erano così accecati
che la brama di avere poté più della ragione.
~ Ovidio, Le metamorfosi

Di recente, un mio amico mi ha raccontato una storia che può ben servire da introduzione ad una rubrica di economia. Pare che fosse nel bagno degli uomini intento a vuotare la vescica quando il presidente della società entrò e prese il suo posto presso l’urinale a fianco. Al che al mio amico accadde qualcosa di strano: la sua urina cessò di uscire, per quanto lui ancora sentisse che la vescica era tutt’altro che vuota.

Ora il lettore mi accuserà di voler fare del simbolismo surreale, di essere uno sporcaccione o di avere un senso dell’umorismo pervertito, ma volendo introdurre l’argomento del capitalismo, cominciare dal cesso è secondo me la cosa migliore. Sappiamo tutti, o dovremmo saperlo, che il protestantesimo ha avuto un grosso ruolo nella creazione e nella conservazione dell’ideologia capitalista, e che lo stesso protestantesimo è nato in un cesso.

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Cattolicesimo, Protestantesimo e Capitalismo

[Di Murray Rothbard. Articolo scritto nel 1957 e pubblicato postumo. Disponibile in pdf su mises.org. Traduzione di Enrico Sanna.]

In questi ultimi anni un gruppo di studiosi (la maggior parte dei quali si può definire “cattolica di destra”) ha preso l’impegno di rivedere l’interpretazione standard dell’ascesa della scienza economica e del capitalismo. Secondo questa interpretazione, pensiero e politica economica noti come laissez-faire, che sono alla base del capitalismo, si sono potuti sviluppare solo dopo la liberazione dai ceppi del cattolicesimo medievale. Da questa interpretazione deriva che: lo spirito della moderna indagine scientifica sconfisse il dogmatismo della scolastica e fece nascere uno spirito diverso, generalmente individualista e razionale; l’abbattimento dell’autorità ecclesiastica portò ad un generale individualismo in tutti i campi; lo spirito e l’etica calvinista, enfatizzando il valore positivo del lavoro duro, della frugalità e della remunerazione, fecero fiorire il capitalismo, contro la condanna dell’arricchimento dei cattolici; il laissez-faire economico si sviluppò in un’atmosfera protestante britannica (Adam Smith, ecc.).

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