Resistenza Viscerale

achille-mbembe-camerun

Achille Mbembe

Critica della Ragione Negra di Achille Mbembe, pubblicato da Ibis, è un trattato paragonabile per ampiezza a Orientalismo di Edward Said. È prima di tutto una ricerca archeologica del pensiero eurocentrico che ha costruito un’idea dell’Africa come continente cannibale, barbario, territorio che può offrire unicamente (ancora oggi) uomini-cose-merci al capitalismo, di cui rappresenta il lato oscuro.

Continua a leggere

Annunci

Di Nuovo sulla Linea del Colore

villaggio

Sofia Bacchini

Alla fine dell’ottocento, il sociologo statunitense W. E. B. Du Bois – attivista per i diritti degli afroamericani e poi tra i fondatori del movimento panafricano – attraverso un’inchiesta sul ghetto nero di Philadelphia elabora il concetto della linea del colore. La razza era un dispositivo materiale che assegnava gli individui alle diverse classi sociali in base al colore della pelle, determinando una società di tipo selettivo, delle soggettività sottomesse e un’idea di cittadinanza gerarchizzata sulla linea del colore. E la razza, oggi, è anche dispositivo simbolico: determina un progetto politico ed economico che deve impregnare le rappresentazioni per poter essere funzionale ed efficace. Il migrante è alla base stessa dei meccanismi di inclusione ed esclusione dalla comunità, andando a toccare la sua stessa identità.

Continua a leggere

Il Sogno dell’integrazione Genera Mostri

accademia-integrazione-3-520x300

Di Enrico Gargiulo. Fonte: lavoroculturale.org.

Ossia, quando l’alternativa al salvinismo è una distopia “democratica”: reagire alla norma sulla sicurezza voluta da Salvini rilanciando un’idea impositiva di integrazione, anziché criticando alla radice questa nozione, significa condividere lo stesso quadro di riferimento dell’attuale governo, al punto da legittimare una visione disciplinante e paternalistica del trattamento riservato ai richiedenti asilo.

Continua a leggere

Zingari e Homo Sacer

holocausto-cigano

Di Larissa Costa Murad. Fonte: arlindenor, 19 agosto 2015. Titolo originale: Homo Sacer e os Ciganos. Traduzione di Enrico Sanna.

Roswitha Scholz, Homo Sacer e os ciganos: o anticiganismo – reflexões sobre uma variante essencial e por isso esquecida do racismo moderno. Lisboa: Antígona, 2014.

Il libro Homo sacer e os ciganos: o anticiganismo – reflexöes sobre uma variante essencial e por isso esquecida do racismo moderno, di Roswitha Scholz, affronta l’importanza della critica della rappresentazione comune degli zingari (in quanto nemici del lavoro, sensuali, selvaggi) e offre un contributo alla critica del valore e del lavoro.

Continua a leggere

Il Nullafacente e i Polli Arrosto

panta

Di Piero Cipriano. Originale pubblicato su Carmilla Online il 14 settembre 2018.

Mi sono immaginato uno che oggi ha trent’anni, nato in Italia verso la fine degli anni Ottanta mettiamo, quando quelli di prima ancora comandavano, con autorevolezza e carisma, diciamolo pure (allora sembravano tiranni ma non erano tiranni, non lo era Ghino di Tacco anche se il vignettista del quotidiano della Repubblica lo tratteggiava a torto con stivalone ducesco, non lo era don Ciriaco De Mita da Avellino che con lui si spartì la nazione, non era tiranno nonostante la parlata sofistica irpina dove sovente diceva “è vero e non è vero al dembo sdesso”) e dopo nato è sopravvissuto alle malattie esantematiche infantili e (senza spavento) è sopravvissuto pure ai vaccini che negli anni Continua a leggere

Due Pezzi sull’orrore e l’ignoranza

CREATOR: gd-jpeg v1.0 (using IJG JPEG v80), quality = 75

Di Massimo Marino. Fonte: Doppiozero, 2 agosto 2018. Immagine: Thioro, di Vincenzo Renda.

Non esistono porti franchi, ormai, alla polemica del pregiudizio, della paura, della mistificazione: del razzismo. Così come non esistono luoghi che possono esimersi dal prendere posizione contro l’odio, la discriminazione, la disumanità. Nel teatro, d’autunno, d’inverno, di primavera, d’estate, sempre di più abbiamo visto apparire coperte termiche, abbiamo sentito raccontare storie di migrazione, abbiamo ascoltato la lamentazione dei morti innocenti in mare. Due spettacoli di questa estate ci portano a tornare a meditare, a raccontare.

Continua a leggere