Reddito di Base come Sistema di Controllo

donna in mare

[Di Chris Shaw. Originale pubblicato su Center for a Stateless Society il 15 marzo 2017 con il titolo Basic Income as a System of Control. Traduzione di Enrico Sanna.]

“Il reddito di base, sia a nord che a sud, varia secondo come lo inquadriamo. È una sorta di elemosina dei ricchi, o un diritto per tutti?”[1]

L’osservazione qua sopra contiene sia la promessa che i rischi potenziali di un reddito universale di base, ovvero un pagamento in contanti incondizionato, su base individuale, senza requisiti di reddito o di impiego. Molti commentatori hanno esaltato i possibili cambiamenti offerti dal reddito di base, che eliminerebbe la necessità di lavorare e trasformerebbe il salario in uno strumento di politica sociale e non in una semplice conseguenza del mercato del lavoro. Il reddito di base diventerebbe un salario sociale, il che presuppone la comprensione del minimo sociale.

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