Dissolti

Gustav_Landauer

Di Gustav Landauer. Estratto da: Die Revolution. Essay. Literarische Anstalt Rütten und Loening, Frankfurt/M. 1907. Münster 2003. Traduzione italiana di Enrico Sanna.

Siamo dissolti come atomi. Produciamo beni (merci alienate) per il profitto finanziario piuttosto che per il consumo. Il denaro non è un comodo mezzo di scambio. Il denaro è un mostro che si riproduce. Per non parlare dei valori fittizi che i ricchi usano per derubarsi a vicenda…

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Critica del Tempo

[Di Benedetto Vecchi. Pubblicato su francosenia.blogspot.it il 18 aprile 2017. Originale pubblicato su Il Manifesto il 4 aprile 2017.]

Il futuro rovesciato di un’umanità incapace di vivere

Un inventore mette a punto una macchina del tempo con la quale riesce a raggiungere l’anno 802 701. Vi trova un mondo diviso in due razze umane: gli Eloj, creature delicate e pacifiche che conducono una vita di svaghi, e i Morlock, esseri pallidi e ripugnanti che vivono nei sotterranei. Dopo angoscianti avventure, riuscirà ad andare ancora più lontano nel tempo, vedrà una Terra senza più tracce di uomini, abitata soltanto da crostacei con «occhi maligni» e «bocche bramose di cibo». Fantascienza, critica sociale, romanzo distopico: il capolavoro di Wells è soprattutto l’opera di un grande visionario. Michele Mari, nel ritradurlo, ha trovato pane per i suoi denti: il fantastico, l’avventura, l’horror vampiresco, lo sguardo cosmico sugli affanni del mondo. L’incontro tra lo scrittore-traduttore e uno dei suoi romanzi preferiti era destinato a produrre scintille…
(dal risvolto di copertina di Herbert G. Wells: La macchina del tempo, traduzione di Michele Mari, Einaudi pp. 126, euro 17)

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Lo Sterminio di Stato della Rivoluzione Francese

[Di Gary North e Nesta Webster. Originale pubblicato su garynorth.com il 23 gennaio 2015 con il titolo Government De-Population Schemes in the French Revolution. Traduzione di Enrico Sanna.]

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Il libro di Nesta Webster, The French Revolution: A Study in Democracy, fu pubblicato nel 1919.

Lei era una storiografa non professionista, ma la padronanza delle fonti primarie riguardo l’epoca della Rivoluzione Francese era notevole.

Il suo libro è una critica della Rivoluzione Francese. Ha scritto altri due libri sullo stesso argomento, cosa molto rara, ma questo è il suo capolavoro.

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Rivoluzione o Secessione

[Di Enrico Sanna]

Rivoluzione. Presa del Palazzo d’Inverno?

Anni fa, durante una crisi di credibilità particolarmente corrosiva, la mafia siciliana decise di mostrarsi magnanima verso la popolazione e allentò le sue particolari attenzioni pecuniarie. Così prese la decisione di fare uno sconto sul pizzo. A chi pagava, diciamo, 300.000 lire al mese, improvvisamente decisero di offrire uno sconto: dieci, venticinque, anche cinquanta per cento in meno. Pare che in alcuni casi fossero arrivati ad un sistema di offerte libere: “Ci dia quello che vuole. Quello che in cuor suo ritiene giusto.” Come le questue.

La mafia si comportò con spirito commerciale invertito. Il calo della domanda, rappresentata dal consenso popolare, fu seguito da un calo dell’offerta, rappresentata dalle pretese dei picciotti. La crescita in termini di cortesia è conseguente.

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