Identità?

sfasciacarrozze

Di Jerome Braun. Fonte: Logos Journal. Traduzione di Enrico Sanna.

Francis Fukuyama, ex vicedirettore del gruppo per la pianificazione politica del dipartimento di stato americano, dopo Political Order and Political Decay (ordine politico e decadenza politica, es), pubblica un libro, dal titolo Identity: The Demand for Dignity and the Politics of Resentment (Identità: la voglia di dignità e la politica del risentimento, es), con il quale riconduce l’identità personale a quella politica. Fukuyama è autore anche di The End of History and the Last Man (La fine della storia e l’ultimo uomo, es), del 1992, Trust: The Social Virtues and the Creation of Prosperity (Fiducia: le virtù sociali e la creazione della prosperità, es), del 1995, e The Great Disruption: Human Nature and the Reconstitution of Social Order (Lo sconvolgimento: la natura umana e la ricostituzione dell’ordine sociale, es), del 1999.

Continua a leggere

Annunci

Un Miraggio Sempre più Distante

Stuart-Franklin_-Magnum-Photos

È possibile l’emancipazione entro i limiti del capitalismo?

Di anonimo. Originale pubblicato il 18 giugno 2017 su Rumores da Crise con il titolo É possível a emancipação dentro dos limites do capitalismo? Traduzione di Enrico Sanna.

Quando si parla della fine del capitalismo, la confusione cresce. Alcuni analisti vedono nelle nuove tecnologie, che con l’automazione della produzione portano ad una crescita della produttività, la possibilità di superare questo modo di produzione. In queste analisi, però, perdere l’orientamento non è difficile. In un’intervista ad un quotidiano economico, Paul Mason non sfugge alla regola. Dice: “il desiderio di condividere non solo informazioni, ma anche beni e servizi, finirà per distruggere i margini di profitto, rendendo impossibili i monopoli e il controllo dei prezzi da parte dell’élite finanziaria.” Quest’ultima, dice Mason, “vedrà la sostituzione del proprio protagonismo con un modello più democratico, basato su quello spirito collaborativo che già vediamo in opere collettive come Wikipedia o in esperienze locali come i governi di sinistra in città spagnole come Madrid e Barcellona.” Marx, dice Mason, sbaglia a credere che l’emancipazione umana non possa avvenire entro il capitalismo. E attribuisce la caduta del margine di profitto (Marx) al desiderio di condividere informazioni, beni e servizi.

Continua a leggere

Vandali

singulitarian

Theodor W. Adorno

Le manifestazioni di nervosismo, di agitazione e di instabilità che sono state osservate fino dall’epoca della formazione e dello sviluppo delle grandi città, si diffondono ora in forma epidemica come accadeva un tempo per la peste e il colera.

Continua a leggere

Il Femminismo delle Zingare

donna rom

Di Gioacchino Toni. Fonte: Carmilla online 14 dicembre 2018.

Laura Corradi, Il femminismo delle Zingare. Intersezionalità, alleanze, attivismo di genere e queer, Mimesis, Milano-Udine, 2018, pp. 162, € 15,00

«Questo è un libro fondamentale e altamente stimolante, che racconta un mondo di lotte e resistenze femministe trascurate sino a oggi» ~ Silvia Federici

«[Il libro] ripropone e rilancia un principio pratico del femminismo radicale: la questione non è mai occuparsi di “donne rom”, in quanto vittime, bensì di entrare in relazione per potenziarsi a vicenda, vedendo la forza di un’altra, di altre, in quel che vanno esprimendo ed elaborando, all’incontro tra biografie, lotte, percorsi di liberazione» ~ Federica Giardini

Continua a leggere

L’anarchia Selvaggia del (Vero) Capo

javier-portillo-lappel-guayaki

Gianluca Solla

Chissà che un giorno la difficoltà di rispondere alla domanda chi o cosa sia un capo non venga riconosciuta come il vero sintomo della nostra epoca. Una domanda così si fatica, oggi come non mai, non solo a risolverla, ma anche già solo a porla. A prima vista questa situazione è legata al fatto che nella cultura occidentale un capo suppone i sudditi ed è dunque immediatamente identificato con la facoltà di esercitare un potere. Inoltre la stravagante proliferazione di capetti, caporali e boss a cui assistiamo quotidianamente finisce per rendere impegnativo anche solo proporre il tema. L’attenzione pubblica appare satura o, più esattamente, esausta dall’aver passato in rassegna, e via via consumato, tutte le figure possibili dell’immaginario collettivo relative al capo: dall’algido tecnocrate al leader carismatico; dal saggio competente (o presunto tale) al capopopolo informatizzato; dal vecchio uomo di partito al giovane comunicatore.

Continua a leggere

Concorso Psichico

bronx

Di Stefano Jorio. Pubblicato originariamente il 16 giugno 2019 su alfabeta2 con il titolo Lo scontro in atto tra la Weltdemokratie e il neofascismo.

Al Deutsches Historisches Museum di Berlino è aperta fino al 22 settembre la mostra «Weimar: l’essenza e il valore della democrazia». Con l’intento dichiarato di celebrare valori democratici oggi nuovamente in pericolo, la mostra racconta la storia della Repubblica di Weimar dalla sua nascita al successo elettorale del Partito Nazionalsocialista nel 1930: la storia di una Repubblica parlamentare progressista, democratica e tollerante, insidiata e poi abbattuta dalla destra autoritaria hitleriana. Questo quadro storico, assai semplificato, sembra indicare un doppio obiettivo di politica culturale da parte del museo.

Continua a leggere