Il Nemico Interno

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[Di Alexik. Pubblicato il 29 marzo 2017 su Carmilla.]

“Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di introdurre strumenti volti a rafforzare la sicurezza delle città e  la vivibilità dei territori e di promuovere interventi volti al mantenimento del decoro urbano”…

È particolarmente istruttivo soffermarsi sul testo del Decreto Minniti in materia di ‘Sicurezza delle città mentre scorrono in sottofondo le immagini degli espianti degli uliveti di Melendugno, per l’avvio dei cantieri del “Trans Adriatic Pipeline”.

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La Proprietà Intellettuale Gonfia la Rana Zuckerberg

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[Di The Daily Bell. Originale pubblicato su The Daily Bell il 21 febbraio 2017 con il titolo Intellectual Property Rights Give Zuckerberg His Fake Size. Traduzione di Enrico Sanna.]

Facebook Punta a Riconnettere la Vostra Vita. State Attenti… Il manifesto del fondatore di Facebook Mark Zuckerberg, scritto in risposta alle accuse dirette al social sulla scia dell’aspra campagna elettorale americana, è un documento agghiacciante, distopico. Dimostra come Facebook (lanciata cinque anni fa per, come disse lui, “ampliare le possibilità delle persone di fare e mantenere relazioni”) stia diventando una sorta di stato extraterritoriale governato da un piccolo governo non eletto che si appoggia pesantemente su algoritmi di proprietà privata per fare ingegneria sociale.

Mark Zuckerberg è uno dei giovani più ricchi della terra, con un’azienda che abbraccia tutto il globo. E ora la usa per definire quali notizie sono false e quali no. E per farsi aiutare è ricorso a siti come Snopes.

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Corporate Paedophilia

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[Di Enrico Voccia. Originale pubblicato su umanitanova.org il 9 dicembre 2016.]

Max Stirner, all’interno della tradizione filosofica, ha una posizione assai particolare: nega alla radice la critica romantica della modernità. Questa diffusissima visione, nata per l’appunto all’interno del movimento romantico, vede la società moderna caratterizzata da valori puramente materiali: la produzione, il profitto, la merce e via discorrendo. Questa situazione precipiterebbe l’uomo in una condizione di completa alienazione, di perdita della sua essenza umana, lo renderebbe incapace di riconoscere il vero senso della vita e, di conseguenza, incapace di vivere un’esistenza degna di questo nome.[1] Max Stirner, invece, sostiene una tesi pressoché opposta: la società moderna non è affatto dominata da valori puramente materiali, ma resta in balia del sacro.[2] La produzione, il profitto, la merce e più in generale quelli che definiamo i valori “materiali” certamente esistono e condizionano pesantemente le nostre vite, ma il loro modo di operare è pressoché identico ai vecchi oggetti e riti sacri. Ciò che è accaduto con il passaggio dall’età medievale/moderna alla modernità non è stato un processo di più o meno completa desacralizzazione – una, magari parziale, parziale messa fuori gioco della potenza politica della mentalità religiosa – ma un semplice mutamento dell’oggetto sacralizzato: le forme del dominio sono rimaste praticamente le stesse ed il sacro resta a dominare le nostre esistenze. Si tratta di una tesi decisamente eterodossa rispetto alla diffusione della critica romantica della modernità, che, sia pure con varie sfumature e diverse valutazioni, è accolta in maniera pressoché unanime dalle correnti del pensiero politico contemporaneo.[3]

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Abolite le Grandi Imprese

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[Di Daily Bell. Originale pubblicato il 29 novembre 2016 con il titolo Abolish Corporations. Traduzione di Enrico Sanna.]

Non Abbassate le Tasse sulle Imprese. Abolitele… Dappertutto si parla di tagliare le tasse sulle imprese. Donald Trump ha promesso un abbassamento dal 35% al 15% negli Stati Uniti, mentre il primo ministro inglese Theresa May ha promesso che le tasse sulle imprese nel Regno Unito saranno le più basse del G-20, che significa sotto le intenzioni di Trump… Ora che i governi amici delle imprese sembrano avere qualche spazio di manovra, dovrebbero tornare all’idea di eliminare le imposte sulle imprese e tassare soltanto il guadagno e il consumo. ~ Bloomberg

Con questo articolo, Bloomberg propone l’abolizione delle tasse sulle imprese perché così guadagnerebbero di più portando benefici ai lavoratori e alla società.

I nuovi governi “populisti” farebbero meglio ad abolire norme e leggi che danno vita a questi mostri immorali.

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L’Oscurantismo

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Di prendiilmondoevai

Alla luce di quanto sta accadendo in Italia in materia di vaccini possiamo dirci ad un vero e proprio ritorno alla caccia delle streghe, non sarà permesso a medici sconsigliare i vaccini pena l esclusione dall’albo professionale, i prossimi saremo noi infermieri, zitti su tutto, con la bocca cucita dai finanziamenti delle case farmaceutiche. Siamo un paese alla deriva dove la libertà di pensiero viene sanzionata a livello giuridico sbandierando il ritorno di  false epidemie  che non hanno alcun fondamento scientifico. “Si possono ingannare tutte le persone una volta, si può ingannare una persona tutte le volte, ma non si potranno mai ingannare tutte le persone tutte le volte.”

A cura del Dott. Franco Verzella

I diritti fondamentali si pongono a presidio della vita, che in nessuna sua manifestazione può essere attratta nel mondo delle merci. (Stefano Rodotà. La vita e le regole 2006, pag 38)

In questi ultimi 40 anni, mentre la gestione della cosa pubblica ha generato degrado e disagio, conflitti armati ed eccidi, la ricerca scientifica ha cominciato a leggere le lettere dell’alfabeto, con il quale il Padre ha creato la vita e la casa comune. La bellezza e vastità della Vita, che la Ricerca Scientifica ci rivela, attribuisce una comprensione nuova e diversa ai nostri sentimenti ed ai nostri pensieri ed alimenta il desiderio di conoscere oltre i limiti posti dalle tradizioni, dalle convenzioni e dal mercato. E’ in corso una mutazione del nostro intendere, che ci porta a scoprire la libertà come connessione con tutte le forme di vita, a misurare la democrazia in gradi di salute e di benessere e la tradizione come strategia del cambiamento. Abbiamo imparato a controllare la gravità fisica, a convertire lo spazio in tempo ed abbiamo scoperto che la nostra identità è un crogiolo di sterminate popolazioni cellulari, risonante con l’ambiente. La nostra identità muta profondamente nel corso dei primi tre anni di vita, man mano che viene colonizzata dal microbiota, una massa biologica di circa 1,5 chili, costituita prevalentemente di batteri e concentrata soprattutto nel nostro intestino. Il loro numero supera di 10 volte quello delle cellule del nostro corpo, il loro genoma di 100 volte il nostro e le loro competenze biologiche hanno una storia di oltre 3 miliardi di anni, a confronto dei nostri 200 mila! Oggi sappiamo che non c’é funzione del nostro corpo che non risenta del dialogo tra il microbiota ed il nostro intestino, in particolare per quanto riguarda l’attività neuro-immuno-endocrina. Da questo dialogo, il cui nucleo centrale si forma tra il concepimento ed il terzo anno, ha origine una Memoria biologica, energetica, percettiva, che continuamente modula la qualità della nostra salute, le attitudini ed i comportamenti negli anni della adolescenza e della vita adulta e che la Ricerca Scientifica oggi indaga ed interpreta come Salute e Benessere. L’ambiente, le relazioni, gli alimenti, i farmaci che vengono somministrati nei primi tre anni hanno perciò un valore strategico per la nostra vita e pertanto richiedono una attenzione scrupolosa ed una costante verifica in rapporto alla individualità che ci caratterizza ed alla diffusione di una serie numerosa di disturbi dello sviluppo e dell’apprendimento, che recenti statistiche riscontrano in 1 bambino su 6, mentre l’autismo coinvolge 1 bambino su 50.

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Essere “Altro” È la Vocazione dello Stato

[Di Nick Ford. Originale pubblicato su Center for a Stateless Society il 24 marzo 2015 con il titolo Becoming “A Thing Apart” is the Story of Government. Traduzione di Enrico Sanna.]

differente

Voltairine de Cleyre, anarchica senza aggettivi vissuta tra il diciannovesimo e il ventesimo secolo, diceva nel suo saggio “Anarchism and American Traditions” che “…lo stato per sua natura tende a diventare una cosa a parte, un’istituzione che esiste per il proprio bene, che depreda le persone, che insegna tutto ciò che può aiutarlo a mantenere il potere.”

Se è vero che l’autorità politica ha raggiunto il suo apice nel ventunesimo secolo, allora qualcuno mi spieghi in cosa consiste questo apice. Perché uno immagina che ogni democrazia liberale che si rispetti abbia un certo grado di trasparenza. Purtroppo per certi sognatori, però, Obama ha altre idee in testa.

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