Il Nemico Interno

guantanamo

Recensione di: Prison Break Project, Costruire evasioni. Sguardi e saperi contro il diritto penale del nemico, Edizioni Bepress, 2017, p. 277. Di Alexik. Pubblicato originariamente su Carmilla online il 7 marzo 2018.

A volte si incontrano dei libri necessari.

Costruire evasioni. Sguardi e saperi contro il diritto penale del nemico, è sicuramente uno di questi.

È un libro necessario perché finalmente qualcuno – un collettivo di ricercatori precari – si è assunto l’onere di fare il punto, in una prospettiva sia storica che attuale, sull’insieme dei dispositivi repressivi elaborati negli anni dai poteri costituiti contro i movimenti conflittuali.

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L’illusione di un Governo Mondiale

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Di Ernst Lohoff. Originale pubblicato su krisis.org il 31 dicembre 1996 con il titolo La ilusión del Estado mundial. Traduzione di Enrico Sanna.

1.

La dittatura universale delle merci e del denaro ha fatto esplodere il quadro delle autonomie regionali e locali per produrre un contesto mondiale. Se per i nostri predecessori l’internazionalismo era una questione d’onore, per noi è diventato una realtà quotidiana che prescinde dalle valutazioni morali. Oggi chi monta su una bicicletta di marca “tedesca” può stare sicuro che i suoi componenti sono stati fabbricati almeno in dieci paesi diversi da lavoratori di settanta nazionalità diverse. Una famosa catena mondiale della ristorazione rivela con la massima serietà che i suoi prodotti hanno assolutamente lo stesso sapore in tutte le sue filiali, da Buenos Aires a Mosca a Holzminden. Tutte le industrie concorrono alla distruzione delle foreste tropicali e all’allargamento del buco nell’ozono. È già da tempo che le diverse regioni del mondo, in termini economici, ecologici e di cultura quotidiana, formano un sistema di vasi comunicanti. Questa constatazione indiscutibile porta ad una conclusione. Se gli stati nazionali, di fronte all’impossibilità di controllare a livello mondiale i flussi finanziari e migratori e l’inquinamento ambientale, hanno raggiunto oggi il limite delle loro capacità di intervento, non dovrebbero essere organizzazioni internazionali come l’Unione Europea o le Nazioni Unite, prima o poi, a prendere il loro posto?

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L’esaurimento

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Di Norbert Trenkle. Originale pubblicato su krisis.org il 20 giugno 2010 con il titolo Die „Finanzkrise“ ist eine Krise der kapitalistischen Produktionsweise. Traduzione italiana: La „crisi finanziaria“ é una crisi del modo di produzione capitalistico.

1. Le cause della presente crisi economica non sono da ricercarsi nella speculazione e nell’indebitamento. Esattamente al contrario, la gigantesca espansione dei mercati finanziari era ed è espressione di una profonda crisi del lavoro e della valorizzazione capitalistica, la cui origine risale almeno a 30 anni fa.

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La Privatizzazione del Mondo

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Di Robert Kurz. Originale pubblicato sulla Folha de S. Paulo il 14 luglio 2002 con il titolo Modernidade Autodevoradora. Traduzione dallo spagnolo di Enrico Sanna.

Si pensa che la natura esistesse già prima dell’economia moderna. Da qui il fatto che la natura sia gratis, senza prezzo. È questo che distingue le cose naturali, non lavorate dall’uomo, da quelle ottenute tramite la produzione sociale, che non rappresentano la natura “in sé” ma la natura trasformata dall’attività umana. Questi “prodotti”, a differenza dei prodotti naturali puri, non sono mai stati di libero accesso. Sono sempre stati soggetti, secondo vari criteri, ad un modo di distribuzione organizzato socialmente. Nella modernità, è la forma di produzione delle merci a regolare questa distribuzione nel mercato, secondo criteri che comprendono il denaro, il prezzo e la domanda (solvente). Ma è una questione antica il fatto che l’organizzazione della società tenda ad ostruire il libero accesso ad un gran numero di risorse naturali preumane. Questa appropriazione, nelle sue varie forme, prende lo stesso nome di ciò che viene prodotto con l’attività sociale: “proprietà”. È un qui pro quo: altrimenti liberi, i prodotti della natura non elaborati dall’uomo sono trattati esattamente come se fossero il risultato delle forme organizzative sociali, e dunque soggetti alle stesse restrizioni.

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L’abusiva Legittimità

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Di Giovanni Tenorio. Originale pubblicato su Libertino il 27 gennaio 2018.

Recensione di: Fabio Massimo Nicosia, L’abusiva Legittimità.

L’anarchismo non è per niente semplice. Si ha un bel dire: “Aboliamo lo Stato”. Sorgono subito due problemi: come? In cambio di che cosa? Se il primo è di soluzione tutt’altro che ovvia, il secondo è tale da far tremare le vene e i polsi. Al male spesso è succeduto il peggio, come ben sapeva quella vecchietta che pregava per la buona salute del tiranno di Siracusa, nel timore che alla di lui morte potesse arrivarne uno ancor più crudele.

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Mapuche contro Benetton

Mapuche

Storia di un giovane guerriero

Di Daniele Mastrogiacomo. Originale pubblicato su repubblica.it il 19 agosto 2017.

Facundo Jones Duala è in carcere da un anno con l’accusa di terrorismo. Il leader della stirpe indigena è stato arrestato mentre reclamava per la terra, che secondo i Mapuche è di loro proprietà.

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