Economia Totalitaria e Paranoia del Terrore

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L’istinto di morte della ragione capitalista

[Di Robert Kurz. Pubblicato originariamente su Exit!]

Nella storia dell’umanità catastrofi immani e simboliche fornivano sempre l’occasione per una riflessione cosciente, in cui le potenze del mondo mettevano momentaneamente da parte la loro hybris. La società si osservava dall’interno e così facendo percepiva i propri limiti. Nulla di tutto ciò si è verificato nella società capitalistica dopo gli attacchi kamikaze contro i centri nevralgici degli USA.

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59 Missili sulla Siria

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Una lunga storia americana

[Di Kelly Kvee. Originale pubblicato su Center for a Stateless Society il 9 aprile 2017 con il titolo 59 Missiles Launched at Syria – How Did the U.S. Get Here? Traduzione di Enrico Sanna.]

La notte del sei aprile 2017, gli Stati Uniti hanno lanciato 59 missili da crociera Tomahawk sulla Siria. È stato un tentativo di lanciare rappresaglia e terrore dopo che il dittatore siriano Bashar al-Assad aveva lanciato armi chimiche contro la popolazione siriana. Azioni di guerra in Medio Oriente (e altrove) da parte degli Stati Uniti con pretese umanitarie e di diffusione della democrazia non sono una novità. La storia delle azioni militari americane in Medio Oriente è oscura e complessa, e certo non ha niente a che vedere con lo spirito umanitario o la diffusione della democrazia. Per capire cosa, e perché, è successo è bene ripassare la storia.

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Il Nemico Interno

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[Di Alexik. Pubblicato il 29 marzo 2017 su Carmilla.]

“Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di introdurre strumenti volti a rafforzare la sicurezza delle città e  la vivibilità dei territori e di promuovere interventi volti al mantenimento del decoro urbano”…

È particolarmente istruttivo soffermarsi sul testo del Decreto Minniti in materia di ‘Sicurezza delle città mentre scorrono in sottofondo le immagini degli espianti degli uliveti di Melendugno, per l’avvio dei cantieri del “Trans Adriatic Pipeline”.

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Un’altra Vittima del Proibizionismo

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[Di Robertino. Pubblicato su Umanità Nova il 21 febbraio 2017.]

Da ormai un quarto di secolo,‭ ‬da quando i nuclei cinofili di Carabinieri,‭ ‬Finanza e Polizia vennero rinfoltiti ai tempi dell’ennesima War On Drugs all’italiana dichiarata da Bettino Craxi prima di essere travolto da Tangentopoli,‭ ‬gli interventi dei cani antidroga e delle pattuglie annesse nelle scuole sono diventati uno dei must di ogni anno scolastico,‭ ‬peggio del ballo annuale nei telefilm di Happy Days,‭ ‬ma finalmente negli ultimi anni stanno iniziando a incontrare ribellione e proteste.‭

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Ex Agente CIA agli Americani: È Ora di Parlare delle Vere Cause del Terrorismo

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[Di Carey Wedler. Originale pubblicato su Anti Media il 13 giugno 2016 con il titolo Former CIA Agent to Americans: Time to Talk About What’s Really Causing Terrorism. Traduzione di Enrico Sanna.]

Sulla scia dell’ennesimo attacco terroristico, un ex agente dell’antiterrorismo della Cia ha confidato il suo parere riguardo le cause di questa carneficina tragica e intenzionale. Amaryllis Fox parla in pubblico per la prima volta con Al Jazeera Plus (AJ+) di terrorismo, delle versioni fuorvianti dei fatti, e delle ragioni di fondo che lo guidano. In ultimo, incita gli americani e chi sta al potere ad adottare un diverso approccio nella lotta alla violenza.

“Una cosa che ho imparato quando ero alla CIA è: tutti credono di stare dalla parte giusta,” dice la Fox, che sta “lasciando la sua copertura alla CIA,” dice AJ+. Ora è una pacifista e gestisce Mulu, “una ditta di e-commerce che aiuta le comunità a rischio in tutto il mondo”.

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Lo Sterminio di Stato della Rivoluzione Francese

[Di Gary North e Nesta Webster. Originale pubblicato su garynorth.com il 23 gennaio 2015 con il titolo Government De-Population Schemes in the French Revolution. Traduzione di Enrico Sanna.]

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Il libro di Nesta Webster, The French Revolution: A Study in Democracy, fu pubblicato nel 1919.

Lei era una storiografa non professionista, ma la padronanza delle fonti primarie riguardo l’epoca della Rivoluzione Francese era notevole.

Il suo libro è una critica della Rivoluzione Francese. Ha scritto altri due libri sullo stesso argomento, cosa molto rara, ma questo è il suo capolavoro.

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