Fmi da Buttare, non Riformare

[Di Ron Paul. Originale pubblicato sul Ron Paul Institute il 29 marzo 2015 con il titolo Repeal, Don’t Reform the IMF! Traduzione di Enrico Sanna.]

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Un’istituzione finanziaria che si rispetti non concede un nuovo prestito tra 17 e 40 miliardi di dollari a chi già fa fatica a ripagare un precedente prestito multimiliardario. Eppure questo è ciò che ha fatto il mese scorso il Fondo Monetario Internazionale, quando ha concesso un nuovo prestito al governo ucraino. Da un punto di vista economico, il nuovo prestito non ha molto senso, ma tenere in piedi l’attuale governo ucraino serve gli obiettivi della politica estera americana.

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Ciprioti Lapidano le Banche

[Di alexrpt. Originale pubblicato su Hellenic Insider il 23 marzo 2015 con il titolo Two years after EU depositor haircut, angry Cypriots pelt Bank of Cyprus headquarters with stones. Traduzione di Enrico Sanna.]

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Quasi due anni dopo la catastrofica tosatura dell’Unione Europea ai danni dei correntisti di Cipro, la rabbia dei ciprioti scende in piazza, marcia in direzione della banca centrale e della Banca di Cipro e la prende a sassate.

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Marc Faber: La Democrazia Funziona?

[Di Anthony Wile. Estratto di un’intervista a Marc Faber pubblicata su The Daily Bell il 15 marzo 2015 con il titolo Marc Faber: Democracy Is Increasingly Dysfunctional? Traduzione di Enrico Sanna.]

Marc Faber

Marc Faber nasce a Zurigo, in Svizzera. Frequenta le scuole a Ginevra e Zurigo fino alla maturità. Studia economia all’università di Zurigo, dove di laurea all’età di 24 anni con la lode. Tra il 1970 e il 1978 lavora per White Weld & Company Limited a New York, Zurigo e Hong Kong. Dal 1973 vive a Hong Kong. Dal 1978 al mese di febbraio 1990 è direttore della Drexel Burnham Lambert (HK) Ltd. A giugno 1990 mette su la sua attività, Marc Faber Limited, che fornisce consulenza ad investitori, gestione di fondi e brokeraggio. Faber pubblica un notiziario mensile molto apprezzato, dal titolo The Gloom, Boom & Doom, in cui evidenzia opportunità di investimento. Partecipa regolarmente a seminari sulle opportunità di investimento. Faber è molto noto per il suo atteggiamento da bastian contrario. La sua persona è anche associata a diversi fondi.

Daily Bell: La sua opinione sulla tragedia tra Russia, Ucraina, Usa e Nato?

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Su Tsipras L’ombra di Soros

[Di comidad. Pubblicato originariamente il 29 gennaio 2015 su Anarchismo.Comidad.]

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Pochi giorni prima delle elezioni greche e della prevista vittoria della formazione di sinistra Syriza, il quotidiano britannico “The Guardian” ha dedicato un ampio e circostanziato articolo alle attività “filantropiche” del finanziere George Soros in Grecia. I “centri di solidarietà” allestiti da Soros si sono occupati persino di fornire gasolio alle scuole lasciate al gelo dalla politica di austerità dei governi succedutisi dal 2010 in poi. La beneficenza di Soros ha peraltro suscitato l’indignazione e le proteste di alcune associazioni di genitori, irritati dall’ingerenza di un personaggio il cui arrivo in vari Paesi si è sempre accompagnato ad operazioni di manipolazione e destabilizzazione.

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Soldati Americani in Ucraina?

[Di Tyler Durden. Originale pubblicato su ZeroHedge il 25 gennaio 2015 con il titolo “Out Of My Face Please” – Why Are US Soldiers In Mariupol? Traduzione Di Enrico Sanna.]

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Nuove devastazioni causate ieri dai colpi dell’artiglieria a Mariupol, colpi che hanno ucciso e ferito dozzine di persone, e che entrambe le parti hanno immediatamente attribuito agli “avversari”. Sempre entrambe le ‘parti’ hanno definito questo attacco più violento di quelli precedenti la tregua.

Ma ecco che salta fuori un breve, ‘strano’ filmato che sembra fornire quella ‘prova’ cruciale che ci sono militari americani sul territorio ucraino. Come dimostra il filmato seguente, una giornalista ucraina si avvicina a quello che lei scambia per un soldato ucraino (visto che indossa una divisa ucraina e porta un AK) e, mentre tutti scappano via dalla zona di guerra, gli chiede: “Dimmi cosa è successo”. La risposta, che non necessita di traduzioni, parla da sola (Dice: “Per favore, non inquadrarmi in faccia”, es).

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La Russia Chiude il Gas

[Di Tyler Durden. Originale pubblicato su ZeroHedge il 14 gennaio 2015 con il titolo Russia Cuts Off Ukraine Gas Supply To 6 European Countries. Traduzione di Enrico Sanna.]

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Vladimir Putin ha ordinato al gigante energetico Gazprom di tagliare la fornitura di gas per e tramite l’Ucraina. Secondo il Daily Mail, l’Ucraina avrebbe segretamente rubato gas russo. A causa del “rischio dovuto al transito in territorio ucraino del gas diretto ai consumatori europei,” la Gazprom ha tagliato l’esportazione verso l’Europa del 60%, facendo piombare il continente in una crisi energetica “nel giro di qualche ora”.

Le compagnie ucraine del settore hanno confermato il taglio alla fornitura, e questo forse spiega l’impennata odierna delle quotazioni del gas (e del petrolio). Sei paesi sono attualmente tagliati fuori dalle forniture di gas russo.

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