Senza Ritorno

Working On The Chain Gang

Fonte: Tempo Fertile, 10 febbraio 2019.

Pierre Dardot, Christian Laval, “La nuova ragione del mondo”

Il libro del 2009 di Pierre Dardot e Christian Laval reca come sottotitolo “Critica della razionalità neoliberista”, e svolge in quasi cinquecento pagine una lunga e meditata ricostruzione della genealogia dello sviluppo del neoliberismo nelle sue varie e diverse correnti. Si tratta di un libro che utilizza e riprende espressamente la lettura che Michel Foucault fece, nei suoi ultimi, anni del neoliberismo e della sua forma di ragione.

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Fase Discendente

seduto

Bolsonaro, il falso nazionalismo e la distruzione del Brasile

Di Carlos Eduardo Martins. Originale pubblicato il 2 settembre 2019 su Blog da boitempo con il titolo Bolsonaro, o falso nacionalismo e a destruição do Brasil. Traduzione di Enrico Sanna.

La crisi ambientale e diplomatica generata dal governo brasiliano con il suo appoggio alla Giornata del Fuoco, organizzata da certi settori dell’agroindustria in Amazzonia, e con le ostilità dirette contro il governo francese, è poco più di una fase di un progetto in corso che prevede la sottomissione neocoloniale del Brasile all’imperialismo unilaterale di Trump e all’estrema destra statunitense. Presentata da Bolsonaro alla sua base elettorale come una reazione del governo brasiliano ad un imperialismo francese e europeo che pretenderebbe di internazionalizzare l’Amazzonia, in effetti è esattamente il contrario: la subordinazione viscerale di un sottoimperialismo fantoccio e vassallo al potere statunitense dell’internazionale fascista ordinata dal trumpismo.

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Passanti

©Sergej Tunin-Russia

Di Alessandro dal Lago. Fonte: gabriellagiudici.it.

Introduzione a Lo straniero e il nemico, Materiali per l’etnografia contemporanea, Costa & Nolan, Genova 1998. Analisi etnografica dell’ostilità crescente verso gli stranieri nelle società contemporanee.

A partire da Abramo, la condizione dello straniero respinto dalla città è un mito fondativo della tradizione ebraico-cristiana. Popolo per definizione di stranieri, nell’esilio egiziano o nella cattività babilonese, tra le genti di Canaan o sotto il tallone romano, nella diaspora e nelle persecuzioni che ne scandiscono la storia fino allo sterminio, gli ebrei incarnano il doppio ruolo di matrice della nostra cultura e di testimonianza della sua storica colpa.

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Fuori dal Tempio

classe disagiata

Di Alessandro Visalli. Originale pubblicato il 3 dicembre 2018 su Tempo Fertile.

Sul “Corriere della Sera” Federico Fubini ha pubblicato una intervista al senatore a vita ed ex premier Mario Monti nel quale quest’ultimo ha prodotto una serie notevolissima di affermazioni e minacce.

Inizia chiamando “realtà oggettiva” la “realtà internazionale”, con i suoi rapporti di forza e la divisione del lavoro che comporta [1], e quindi apparenza fittizia la condizione materiale nella quale vive la maggioranza del paese, con la quale questo governo, nel bene come nel male, ed in entrambe le sue componenti, è in contatto come non accadeva da decenni, più precisamente ha paragonato lo stato delle forze politiche che dall’opposizione sono giunte nelle stanze dei bottoni (o, meglio, come vedremo, nella sua anticamera) a “l’equivalente politico di una bolla speculativa”.

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La Ue Impoverisce i Paesi già Poveri

elefante

Di Joseph Hackett. Originale pubblicato su Capx il 18 luglio 2017 con il titolo The Eu is Making Poor Countries Poorer. Traduzione di Enrico Sanna.

Nota mia: Ho tradotto gli ultimi due paragrafi pur trattandosi di una ridicola bugia e autocelebrazione (l’autore è un sostenitore attivo del Brexit). Dire che la Gran Bretagna, con o senza la Ue, con il terzo mondo sarà qualcosa di diverso dalla solita accozzaglia di pidocchiosi sfruttatori razzisti è roba da olimpiadi delle cazzate e l’autore farebbe bene a presentarsi e ritirare il primo, secondo e terzo premio. Nella sua filippica, però, dice cose interessanti della Ue. Bisogna sempre ascoltare il bue che dice cornuto all’asino. Adesso speriamo che qualche altro cazzone risponda per la Ue.

L’Unione Europea ama presentarsi come forza del bene, che genera aiuto e sviluppo tra le società più povere del mondo. Si vanta del suo programma di aiuti da 13 miliardi e si definisce “il donatore più generoso al mondo”. Crede davvero di essere più magnanima di Stati Uniti, Russia o Cina.

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Ciprioti Lapidano le Banche

[Di alexrpt. Originale pubblicato su Hellenic Insider il 23 marzo 2015 con il titolo Two years after EU depositor haircut, angry Cypriots pelt Bank of Cyprus headquarters with stones. Traduzione di Enrico Sanna.]

cipro_protesta

Quasi due anni dopo la catastrofica tosatura dell’Unione Europea ai danni dei correntisti di Cipro, la rabbia dei ciprioti scende in piazza, marcia in direzione della banca centrale e della Banca di Cipro e la prende a sassate.

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