Segregazione di Ritorno

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Di James C. Wilson. Originale pubblicato il 3 agosto 2017 con il titolo The New Jim Crow. Traduzione di Enrico Sanna pubblicata su Center for a Stateless Society il 19 agosto 2017.

Recensione di: Alexander, Michelle. The New Jim Crow: Mass Incarceration in the Age of Colorblindness. 2010. The New Press.

Il libro di Michelle Alexander del 2010, The New Jim Crow: Mass Incarceration in the Age of Colorblindness, spiega come l’incarcerazione di massa e relative politiche abbiano creato sulla pelle dei neri americani un sistema di caste, che ha il parallelo nelle leggi Jim Crow (le leggi segregazioniste di molti stati del sud, ndt) in vigore dalla fine dell’Ottocento alla metà del Novecento. La Alexander, avvocato civilista, è ultimamente balzata alla ribalta per aver criticato pubblicamente Hillary Clinton, che, assieme al marito, ha approvato politiche che, dice la Alexander, hanno decimato l’America nera.

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La Lezione di Roma sulla Polizia Democratica

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Di Lorenzo. Pubblicato su umanitanova il 27 agosto 2017.

Quanto è avvenuto a Roma a partire dal 19 agosto scorso, quando è iniziato lo sgombero di uno stabile di proprietà di un fondo di investimento occupato da dei rifugiati etiopi ed eritrei, ha reso evidente quanto accade quotidianamente in tutto il paese. La violenza esercitata per mettere in atto lo sgombero dei rifugiati in Via Curtatone, l’accanimento contro coloro che dopo lo sgombero erano rimasti in Piazza Indipendenza, il barbaro inseguimento a Termini di persone a cui ufficialmente lo Stato italiano sta garantendo la tutela dell’asilo per le persecuzioni che subiscono nei propri paesi d’origine, ma che vengono anche qui braccate, ferite e offese proprio dagli apparati statali.

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Il Crimine di chi Salva i Bambini

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Di Jacob G. Hornberger. Originale pubblicato da Future of Freedom Foundation il 7 giugno 2017 con il titolo Punishing People for Helping Dying Children Is Evil Too. Traduzione di Enrico Sanna.

Nel mio articolo  The Evil of Killing Children”, notavo come il governo americano, nel tentativo di arrivare ad un cambio di regime in Iraq, avesse intenzionalmente ucciso centinaia di migliaia di innocenti bambini iracheni.

L’uccisione di quegli innocenti non è l’unica azione brutale delle autorità americane riguardo le sanzioni contro l’Iraq. Hanno anche perseguitato qualcuno che cercava di aiutare quei bambini che le autorità americane volevano uccidere con le loro sanzioni.

Questo qualcuno si chiama Bert Sacks. Non l’hanno ucciso, ma l’hanno perseguito penalmente e civilmente per aver cercato di aiutare i bambini che le autorità americane volevano morti.

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L’alba del Paramilitarismo Americano del 21º Secolo

Pubblicato su nica il 26 giugno 2017. Link all’originale: https://itsgoingdown.org/dawn-21st-century-american-paramilitarism/. Traduzione di Luca Filisetti

Siamo nella fase montante di una pericolosa deriva nella società americana moderna.

Una nuova minaccia inizia a profilarsi all’orizzonte. La percezione umana è ciò che è, non possiamo avere certezze sul futuro, non importa di quanti paralleli storici riusciamo ad utilizzare come termini di paragone. Ma se si crede ai presagi con i quali abbiamo avuto a che fare in questi mesi, la presidenza di Donald Trump segnerà l’inizio di quella che potremmo chiamare una “guerra di bande politiche”.

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Fattispecie di Reato: la Tortura

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Di Armando Lancellotti. Originalmente pubblicato su Carmilla on line il 19 giugno 2017.

Marina Lalatta Costerbosa, Il silenzio della tortura. Contro un crimine estremo, DeriveApprodi, Roma, 2016, pp. 136, € 15,00.

Tra pochi giorni, a fine giugno, la legge sull’introduzione del reato di tortura nell’ordinamento penale italiano arriverà a Montecitorio, per concludere, forse, l’iter di approvazione parlamentare. Si potrebbe pensare che stia per essere scritta una pagina positiva della storia legislativa e politica del nostro paese, ma la realtà delle cose è ben diversa e per almeno due grandi ordini di ragioni: innanzi tutto perché il ritardo con cui il codice penale italiano riconosce la fattispecie del reato di tortura è a dir poco epocale, visto che la stessa Italia ratificò la Convenzione internazionale contro la tortura (Onu, 1984) nel gennaio 1988, insomma una trentina di anni fa; in secondo luogo perché il testo approvato al Senato il 17 maggio scorso è talmente rabberciato e contraddittorio da tradire lo spirito stesso di una legge che dovrebbe in modo netto e senza equivoci riconoscere la tortura come fattispecie di reato e delle peggiori. Un “tradimento” che lo stesso Luigi Manconi, che nel maggio del 2013 aveva presentato il progetto di legge in qualità di presidente della commissione parlamentare sui diritti umani, non ha esitato a definire inaccettabile, avanzando le stesse critiche e perplessità espresse da associazioni quali Amnesty International ed Antigone o dalle vittime della tortura di Stato italiana e dai parenti delle stesse. Vittime, che nel paese dei fatti di Genova 2001, di Cucchi e di Aldrovandi tra gli altri, sono numerose e ancora in attesa (vana) che venga fatto un minimo di giustizia e venga loro restituita quella dignità di uomini e cittadini che è stata a loro negata dai violenti abusi di potere di uomini dello Stato, dell’arbitrio dei quali sono caduti in balia.

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Chi ci Protegge dai “Protettori”?

Politico

Di Kevin Carson. Originale pubblicato su Center for a Stateless Society il 21 febbraio 2017 con il titolo Can Someone Protect Us From Our “Protectors”? Traduzione di Enrico Sanna.

Credo di essere un “clictivista”. Firmo petizioni e mando email in risposta a molte richieste per cause che considero giuste, calcolando che tanto non fa male e anzi potrebbe dare una mano d’aiuto. Ultimamente, ho mandato un’email al governatore dell’Arkansas, Asa Hutchinson, chiedendogli di fare quello che è in suo potere per aiutare i rifugiati e proteggere i residenti mediorientali dall’ordine esecutivo di Trump, che colpisce gli immigrati di sette paesi in maggioranza musulmani.

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